danza/balletto

RISVEGLI

Informazioni principali

Autore
Aida Vainieri
Regia
Önder ÖZKARA
La metamorfosi attraverso un risveglio è uno dei miracoli più misteriosi e segreti dell’universo: il bocciolo diventa fiore, il bruco diventa farfalla, il fiore frutto, il legno apparentemente secco si veste all’improvviso di verde sgargiante. Si nasce, si muore e nel silenzio del mistero accade un circolo continuo immenso che ci raccoglie tutti in un unico grande movimento universale. Si dorme. Si sogna, ci si risveglia, e anche da svegli le percezioni viaggiano continuamente tra il reale e la visione, l’interpretazione e l’emozione, i linguaggi di sopravvivenza. I bambini vivono questo grandissimo bagaglio come disarmanti giochi di magia. Loro vedono oltre tutto e tutti con leggerezza e profondità senza saperlo e mostrano ai grandi cosa sarebbe bene mai dimenticare. Rinascere. Riscattare. Ridere. Riposare. Ritoccare. Riprendere. Risalire. Rinforzare. Richiamare. Richiedere. Rispettare. Ripetere. Ricordare. Risarcire. Ripristinare. Riportare. Risorgere. Ripetere. Risolvere. Riamare. R
Aida Vainieri, coreografia Önder ÖZKARA

Calendario dello spettacolo

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Recensioni

La recensione è di Maria Vittoria Smaldone
Voto

Un uomo e una donna in scena. Non due ballerini, ma due persone. Lei, Aida Vainieri, sembra Cassandra nella sua veste arancio che le cade morbida sui piedi, si muove nella notte, nel buio puntellato di candele e volteggia in attesa del risveglio. Il corpo si desta dal torpore, si libra nel cielo come un gabbiano. E’l’alba, il mare, l’azzurro. La libertà dopo la prigionia.