tragedia

Medea

Informazioni principali

Autore
Euripide
Regia
Gabriele Lavia
Medea è uno dei personaggi più celebri del mondo classico, per forza drammatica, complessità ed espressività. Euripide la mette in scena nel 431 a.C. e per la prima volta nel teatro greco (almeno quello che è arrivato sino a noi) protagonista di una tragedia è la passione, violenta e feroce, di una donna. Forte, perché padrona della sua vita, tanto da distruggere tutto quello che la lega al suo passato. Una donna diversa, una barbara in una città che la respinge. Gabriele Lavia legge oggi nel capolavoro euripideo il viaggio verso un personaggio sradicato in un paese straniero.
con Federica Di Martino, Daniele Pecci, Angiola Baggi, Umberto Ceriani, Pietro Biondi Gabriele Anagni e con Marta Pizzigallo, Giulia Gallone, Malvino Ruggiano, Anna Scola, Silvia Biancalana Lorenza Sorino, Claudia Crisafio, Flaminia Cuzzoli, Diletta Masetti, Katia Mirabella, Sara Missaglia, Silvia Maino, Francesca Muoio, Maria Laura Caselli

Calendario dello spettacolo

23/04/2017 Firenze (FI) - Teatro Della Pergola

Recensioni

La recensione è di Roberta Attanasio
Voto

La riproposizione della tragedia Medea di Euripide, per la regia e l'adattamento di Gabriele Lavia, ha messo in scena i violenti furori dell'uomo, ed in questo caso di una donna, Medea, che tradita nei suoi sentimenti e pare ancor prima nell'orgoglio, intreccia una ferocia e crudele vendetta nei confronti del marito Giasone che si ripercuote funestamente su altri personaggi: il re Creonte di Corinto, padre di Glauce che va in sposa a Giasone, la giovane principessa stessa ed i figli di Medea, anime innocenti la cui unica "colpa" è essere i figli di Giasone, vuole precludere al marito una