concerto

Femmine fatali

Informazioni principali

Autore
Peter Stein
Concerto per voce cantante e recitante, pianoforte, fiati e percussioni. Dal momento che mito e letteratura non fanno che rispecchiare fantasticamente gli aspetti della vita reale, inevitabilmente essi sono dunque stati sempre estremamente ricchi di modelli di donne fatali che corrispondono alla personificazione di un archetipo, prodotto dalla sessuofobia maschile: figure insieme seducenti e crudeli, cui l'uomo finisce inesorabilmente per sottomettersi fino alla perdizione, e delle quali La belle dame sans merci di W.B. Keats è forse l'immagine più convincente. Peter Stein sostiene che apparentemente il loro potere di seduzione ancora oggi è tutt'altro che diminuito, e sebbene "ogni testimonianza ci metta in guardia da questo potere, sembra che l'uomo sia destinato a creare queste travolgenti figure che risultano molto più interessanti dei loro compagni maschili". Con il progetto di questo spettacolo Stein ha voluto da un lato proporre e dall'altro esaminare un repertorio di donne conturbanti e tormentate, per rappresentare anche quale sia stata nel corso dell'ultimo mezzo millennio l'evoluzione di quello che può definirsi uno degli archetipi maggiormente controversi della nostra cibiltà. Andrea Marcheselli
Maddalena Crippa, Alessandro Nidi pianoforte, Massimo Ferraguti clarinetto, clarinetto basso, sax tenore, Danilo Grassi percussioni

Calendario dello spettacolo

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