Teatro

Strehler: il regista e l’umanità del teatro, in mostra a Palazzo Reale

Un regista che ha fatto la storia, una mostra (anzi due) che celebra la sua creatività e il suo teatro: a vent’anni dalla scomparsa, la città di Milano omaggia Giorgio Strehler a Palazzo Reale.

Strehler: il regista e l’umanità del teatro, in mostra a Palazzo Reale

A vent’anni dalla morte di Giorgio Strehler, avvenuta la notte di Natale del 1997, il Piccolo Teatro e la ittà di Milano continuano a celebrare il Maestro, sia attraverso la storia del primo teatro “d’arte per tutti” d’Italia, sia attraverso il contributo che diede come artista alla rinascita culturale e morale della città nel secondo dopoguerra.

La mostra a Palazzo Reale

Continua fino al 4 febbraio 2018, infatti, la mostra-laboratorio allestita nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale: Strehler fra Goldoni e Mozart.
Curata da Lorenzo Arruga, che gli è stato vicino come studioso di teatro e di musica, la mostra offre un’ampia immagine del teatro di Strehler, attraverso video e approfondimenti, fotografie di momenti diventati famosi, bozzetti e figurini, elementi di scenografia (come la famosa statua del Commendatore del Don Giovanni) e costumi memorabili (da Arlecchino servitore di due padroni al Così fan tutte).

L’idea di seguire la produzione teatrale di Strehler seguendo Mozart e Goldoni, da lui molto amati (tanto da soprannominare Goldoni “Signor G”), è stata del direttore del Piccolo Teatro, Sergio Escobar, che ha voluto un percorso essenziale che comprendesse anche le sfaccettature di un percorso artistico e umano, unico per originalità e importanza, nel contesto del teatro e del teatro musicale del Novecento, al Piccolo Teatro di Milano-Teatro d’Europa e alla Scala.
L’esposizione si inserisce in un momento particolare, in cui si celebrano i settant’anni dalla fondazione del Piccolo Teatro e dall’esordio di Strehler alla Scala, venti dalla morte del musicista Fiorenzo Carpi, dieci dalla morte dello scenografo Luciano Damiani, suoi stretti collaboratori.

L’umanità del teatro.

Continuano anche le mostre nel foyer del Teatro Strehler e allo spazio RovelloDue del Teatro Grassi. Le due mostre presentano al pubblico i costumi delle opere più famose di Strehler (Arlecchino servitore di due padroni, Re Lear, L’opera da tre soldi, Il giardino dei ciliegi, Come tu mi vuoi, L’isola degli schiavi e Così fan tutte, rendendo omaggio così anche alle maestranze che lavorano dietro le quinte in teatro), i manifesti (con foto di Ugo Mulas, tra gli altri), ma anche la storia del Piccolo Teatro e del sodalizio con Paolo Grassi.
Presentati anche il processo creativo, l’incontro fondamentale con il suo alter ego, Goldoni, e gli elementi (dalle luci alle scene, alla musica) che hanno contribuito a rendere capolavori le sue regie.

 

Greta Pieropan

Autore:

Greta Pieropan

REDATTORE