Teatro

La Mary Poppins italiana arriva in teatro

Finalmente ci siamo: debutta a Milano la prima produzione italiana, in scena al Nazionale di Milano dal 13 febbraio. Il cast - con Giulia Fabbri e Alessandro Parise nei panni della tata e del sig. Banks – sta provando a spron battuto…

La Mary Poppins italiana arriva in teatro

C’è grande curiosità per “Mary Poppins”, il musical dell’anno che andrà in scena al Teatro Nazionale dal 13 febbraio: scenografie che si preannunciano spettacolari e una grande orchestra dal vivo per le canzoni più amate, da “Supercalifragilistichespiralidoso”, “Cam caminì”, “Com'è bello passeggiar con Mary” e “Un poco di zucchero”, colonna sonora degli Sherman, con nuovi brani e testi aggiunti.

Daniel Frigo - Presidente e Amministratore Delegato di The Walt Disney Company Italia - si è detto entusiasta della qualità artistica dei performer italiani. Grande attenzione per la Mary Poppins italiana, Giulia Fabbri (Mary Poppins) e per i piccoli interpreti di Jane e Michael, oltre a importanti professionisti “senior” come Simona Patitucci, Dora Romano e Antonella Morea, che hanno accettato con entusiasmo di essere parte di questo progetto, seppur in piccoli ruoli.

Un po’ di contesto…

L’adattamento teatrale è a sua volta un riadattamento dei meravigliosi racconti di P.L. Travers e dell'amato film di Walt Disney con Julie Andrews del 1964 che vinse ben 5 Oscar e che avrà un suo sequel proprio nel 2018. La trama “Mary Poppins” è arcinota: la famiglia Banks vive in una casetta a Londra in Cherry Tree Lane. Il signore e la signora Banks non se la passano bene: i figli Jane e Michael sono ingestibili e hanno bisogno una nuova tata. I bambini hanno le idee chiare su quella che dovrebbe diventare la loro bambinaia ideale, mentre i genitori e, in particolare, il signor Banks esigono una persona molto rigorosa e severa. Quando una giovane donna misteriosa di nome Mary Poppins appare alla porta di casa, la famiglia scopre che è la risposta a tutte le loro preghiere… anche se tutto non è come sembra…

La produzione italiana

E’ curata da un consolidato team di creativi, riconosciuto e apprezzato anche nel West End, fra i quali il regista Federico Bellone (“Newsies” della Disney, “Dirty Dancing” in l’Inghilterra, “A Qualcuno Piace Caldo”), il supervisore musicale (“The Lion King” e “Les Misérables” nel West End, “Newsies” della Disney) e la coreografa Gillian Bruce (“Newsies” della Disney, “Frankestein Jr.” “La Vedova Allegra” per il Teatro alla Scala), mentre la produzione italiana dello show è di WEC - World Entertainment Company, nota società di spettacolo italiana che ha già prodotto il musical “Newsies” e presentato in Italia show internazionali come “Cats”, “Parsons Dance”, “Il Lago dei Cigni on Ice”, “Matthew Bourne’s Sleeping Beauty”.

E si parla già di overbooking

Così almeno sostiene Alessandro Padovan, Amministratore Delegato di WEC, che in conferenza stampa ha parlato di buone possibilità di overbooking, e quindi di una probabile ripresa la prossima stagione. Sarà così? Nel dubbio, meglio accaparrarsi subito un posto al Nazionale: il sipario si apre il 13 febbraio.

 

Michela Pigola

  Redattore

Milanese d'adozione, amo i fumetti e il teatro, soprattutto se ci sono commistioni e trasposizioni. Ho perso 7 diottrie per i troppi libri letti, ma ...

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