Il Teatro Persiani di Recanati e la nuova stagione 2013-2014

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Teatro

Si riapre il sipario del Teatro Persiani di Recanati su una nuova attesa stagione di teatro nata dalla rinnovata collaborazione tra il Comune di Recanati e l’AMAT.

L’apertura il 3 novembre – al termine di una residenza di riallestimento – è con Grease della Compagnia della Rancia, il musical dei record che continua a ottenere dal pubblico un consenso mai visto prima e torna a grande richiesta sui palcoscenici dei teatri italiani. Lo spettacolo, che nel 2012 ha festeggiato 15 anni dal debutto, si conferma un fenomeno senza precedenti con applauditissimi sold out nelle città italiane toccate dal tour. “Il segreto del successo e della longevità di Grease - afferma Saverio Marconi, regista dello spettacolo – sta nelle musiche trascinanti sempre alla moda, che piacciono ai giovani e ai meno giovani. Il musical incarna l’eterna adolescenza: è l’età d’oro del benessere, del boom americano e della spensieratezza”.

Laura Morante, raffinata ed apprezzata artista capace di affrontare con particolare sensibilità ruoli intensi vera e propria icona del nostro cinema, torna con The country al teatro dove aveva debuttato giovanissima, interpretando un’indimenticabile Ofelia nell’Amleto di Carmelo Bene. Il Teatro Persiani ospita il 20 novembre questa enigmatica e affascinante commedia di Martin Crimp, considerato uno dei più interessanti drammaturghi contemporanei. La regia dello spettacolo – che offre una visione critica della società postmoderna geniale e convincente - è affidata a Roberto Andò, firma d’eccellenza del teatro e del cinema italiani, che sceglie come coprotagonista maschile un attore versatile ed elegante come Gigio Alberti.
Spazio alla danza l’11 dicembre con Contemporary tango, uno spettacolo ricco e coinvolgente del Balletto di Roma, compagnia leader nella danza italiana, con protagonista l’amatissimo Kledi Kadiu. L’opera – con le coreografie di Milena Zullo – esplora una nuova contaminazione tra il linguaggio contemporaneo ed il “minimalismo” dell’incontro tra corpi che parlano di tango: incontro di un linguaggio popolare e sociale con il più ricco e variegato modulo del balletto.

Sandro Lombardi e Federico Tiezzi tornano a incontrarsi e a lavorare insieme scegliendo Non si sa come di Luigi Pirandello in cartellone a Recanati il 21 febbraio. Se si eccettua I giganti della montagna, rimasto incompiuto, Non si sa come è l’ultimo lavoro teatrale di Pirandello, scritto nel 1934, lo stesso anno nel quale all’autore siciliano viene conferito il Premio Nobel per la Letteratura. L’allestimento curato dal regista Federico Tiezzi coinvolge lo spettatore in quella pseudo-seduta freudiana di gruppo organizzata dai personaggi in scena per individuare quei motivi che, non si sa come, ci portano a fare quello che facciamo.
Saverio Marconi – regista di fama internazionale - torna in scena il 16 marzo come attore e sceglie Schmitt e le sue Variazioni enigmatiche. La piéce è stata uno straordinario successo di pubblico e di critica in Europa, in Francia con l’interpretazione di Alain Delon e in Inghilterra di Donald Sutherland. “Ho avuto la grande fortuna di collaborare con Schmitt per l’edizione francese del musical Nine che ho diretto alle Folies Bergère – dice Marconi – e con Gabriela Eleonori l’abbiamo incontrato anche qualche mese fa per confrontarci sulla regia dello spettacolo. Oggi che ho l’età giusta per affrontare questo personaggio, non ho avuto dubbi che fosse il testo più giusto per tornare sul palcoscenico.”

La conclusione della stagione il 5 aprile è affidata ad Amanda Sandrelli che interpreta con grande passione Oscar e la dama in rosa di Eric-Emmanuel Schmitt, un piccolo capolavoro della letteratura, un monologo di parole e musica diretto da Lorenzo Gioielli. “Ci sono storie – scrive l’attrice – che vogliono essere raccontate, che ti scelgono, come i gatti scelgono il loro padrone, ti salgono in collo e non se ne vanno più. Oscar e la dama in rosa non è solo un bellissimo libro di Schmit, è una storia necessaria, di quelle che in alcuni momenti possono farti davvero bene. Per me e Lorenzo (Gioielli, il regista) è stato un viaggio, abbiamo riso e pianto chiusi in una stanzetta con la nostra Virginia ( Franchi, l'aiuto) per dieci giorni e alla fine  nel meraviglioso teatro Ariosto a Reggio Emilia, l'abbiamo raccontato per la prima volta, e abbiamo capito che avevamo ragione, era necessario farlo.”

Completa il cartellone Xsianixnoi, che sarà presentato prossimamente, una serie di progetti di formazione dedicati alle diverse fasce di pubblico, volti ad arricchire l’esperienza del fatto teatrale attraverso laboratori, approfondimenti e incontri.

Nuovi abbonamenti in vendita dal 21 al 16 ottobre presso la biglietteria del Teatro Persiani tel. 071 7579445. Informazioni AMAT 071 2072439, www.amatmarche.net.

CORSI: Dal 2000 al 2002 ho frequentato il Laboratorio Permanente della scuola di recitazione Campo Teatrale di Milano, tenuto da Gianluca Stetur e Ombretta Nai. Dal 1998 al 2000, ho frequentato i 2 anni del corso di recitazione presso Quelli di Grock. L?insegnante del 1° anno è stato Gaddo Bagnoli,...