Il Piccolo di Milano compie settant'anni e si regala Goldoni e Freud

Si alza il sipario sulla stagione 2017/'18 del Piccolo Teatro di Milano. Tutte le anticipazioni

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Teatro

Settant’anni di Piccolo, settant’anni di teatro. Si alza il sipario sulla stagione 2017/’18 del Piccolo Teatro di Milano con una apertura alla drammaturgia contemporanea e ben diciassette titoli tra nuove produzioni e riprese con lunghissime teniture.
Una stagione che segna il ritorno di Antonio Latella con Pinocchio, di Emma Dante con Bestie di scena e, in tournée, Elvira di Toni Servillo. Ma non solo.

Da Goldoni a Freud
Nella nuova stagione l’impegno produttivo del Piccolo si manifesta in un intenso dialogo tra passato, presente e futuro, assottigliando il confine canonico tra classici e contemporanei. In cartellone un’opera cardine del Novecento, mai messa in scena prima, L’interpretazione dei sogni di Freud nell’elaborazione drammaturgica di Stefano Massini, diretta da Federico Tiezzi. E poi ancora il romanzo di un giudice, Elvio Fassone, adattato da Paolo Giordano e diretto da Mauro Avogadro, Fine pena: ora, che illumina drammaticamente sul rapporto umano che s’instaura tra un magistrato di Corte d’Assise e il mafioso da lui condannato all’ergastolo. Ma anche un classico come il Goldoni del Teatro comico, riletto da Roberto Latini come un Pirandello ante litteram. La prossima stagione del Piccolo segna pure il ritorno di Franco Branciaroli con uno spettacolo evento del teatro italiano: la Medea diretta da Luca Ronconi, di cui fu protagonista nel 1996, quando debuttò al Teatro Donizetti di Bergamo.

Eduardo torna in una Milano che parla straniero
Sono sedici le ospitalità italiane, tra cui il ritorno di Marco Paolini con il suo ultimo lavoro, Le avventure di Numero Primo, il primo Eduardo De Filippo di Mario Martone con Il Sindaco del Rione Sanità e l’approdo al palcoscenico, a quasi cinquant’anni dal debutto al cinema, de La classe operaia va in paradiso. Nella Milano sempre più internazionale c’è spazio per cinque spettacoli in lingua originale – persino in russo e in olandese - con i più grandi nomi del panorama internazionale: Stéphane Braunschweig, Thomas Ostermeier, Lev Dodin, Ute Lemper e la Shanghai Theatre Academy.

C’è musica al Piccolo
Non manca infine la musica. A ottobre con Ornella Vanoni che torna al Piccolo con le canzoni della mala, a maggio con la follia musicale di PaGAGnini, travolgente ensemble di quattro eccentrici musicisti, acrobati del pentagramma, sempre magicamente in equilibrio tra musica classica, eseguita con raffinatissimo virtuosismo e irresistibile comicità.

 

“Non scriverò mai di teatro”. Almeno la sera, dopo una giornata intera a seguire processi in tribunale o interminabili incontri politici, voleva soltanto sedersi su quelle impolverate poltrone rosse e rilassarsi. Come ha sempre fatto, da quando a dieci anni la mamma lo portò a teatro a vedere un tal...