Exil di Giya Kancheli a Ferrara Musica

Ferrara Musica propone l'opera Exil del compositore georgiano Giya Kanceli per commemorare la Giornata della memoria.
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Teatro

Ferrara Musica commemora la giornata della memoria con un'opera intrisa di grande lirismo di Giya Kancheli, una voce contemporanea fuori da ogni schema e da ogni retorica.

Il compositore georgiano Giya Kancheli è uno dei più apprezzati del nostro tempo; le sue opere, eseguite in tutto il mondo, rappresentano una voce molto personale nel panorama della musica contemporanea, e sono spesso ispirate da una profonda visione filosofica e religiosa. Il suo linguaggio sinfonico è caratterizzato da lenti, ossessivi frammenti in modo minore contrapposti a lunghe, angosciate discordanze talora punteggiate da ottoni e percussioni. Dopo il 1990 la sua musica è divenuta generalmente più sommessa e nostalgica. Kancheli ha scritto sette sinfonie e una "liturgia" per viola e orchestra.

Exil fu composta nel 1994 su testi della Bibbia (Salmo 23), di Paul Celan ( Einmal, Zähle, Mandeln, Psalm) e da Hans Sahl (Exil). Questo, uno dei capolavori di Kancheli, è un  noto ciclo di canzoni che rappresenta una chiave per il suo mondo poetico e la sua filosofia artistica. In questi pezzi sono presenti il valore artistico, la densità concettuale e la maggior parte delle caratteristiche tipiche della scrittura di Kancheli. La sequenza dei testi poetici di Exil costituisce un approccio graduale al "credo nichilistico" che svolge un ruolo di primo piano nelle composizioni di Kancheli.

Luigi Nono definisce l’opera di Kancheli una "stasi dinamica": sovrapposizioni indipendenti suonate da strumenti di diverso tipo creano l'illusione acustica di una singola melodia. Ma la scrittura di Kancheli manifesta il desiderio di un rigoroso rispetto di parole e musica, sia in termini di intonazione, sia di significato, con simbologie musicali e atmosfere che trasmettono un significato musicale relativo al testo verbale. Una serie di motivi trasmette una serie di significati compositivi, esegetici e filosofici.

Dal punto di vista compositivo, i motivi hanno la funzione principale di collegare i pezzi del ciclo e di rafforzare i  solidi legami tra poesie di diversi autori e stili. Dal punto di vista interpretativo la presenza degli stessi motivi in diverse parti, o in sezioni diverse dello stesso pezzo, aiuta l'ascoltatore a cogliere il significato e le connessioni nella poesia. Infine, la struttura musicale spesso trasmette un significato filosofico: motivi ascendenti rappresentano un suggerimento di speranza del compositore nella cornice di una poesia nichilista, mentre atmosfere emozionali forniscono sensazioni emotive immediate.

Ferrara Musica ha sicuramente scelto un modo fuori dalle righe per celebrare una data dal valore simbolico universalmente riconosciuto; una scelta che coniuga una riflessione corale  ad un momento di  intima, riflessiva introspezione.

Giulia Clai è da sempre amante del teatro in tutte le sue declinazioni, soprattutto, prosa, danza e musica. Durante gli studi universitari scientifici decide di dedicarsi a recensire spettacoli per alimentate la sua metà umanistica. Nel 1988 inizia quindi a collaborare con una radio locale, poi con...