Alla Scala arriva Misty Copeland, una 'Giulietta afroamericana' partner di Bolle

Sarà la prima artista afroamericana Misty Copeland nominata dall'American Ballet Theatre prima ballerina, a danzare al Teatro alla Scala nel ruolo di Giulietta al fianco di Roberto Bolle - Romeo nella versione di Kenneth MacMillan nel nuovo allestimento.
Miniatura
Teatro

Dopo l’anteprima giovani di sabato scorso che ha visto in scena Antonino Sutera e Vittoria Valerio recitare e danzare il ruolo di Romeo e Giulietta, protagonista nelle recite di apertura del 20 e 21 dicembre, ma anche nelle due sere del 13 e 15 gennaio, sarà l’étoile Roberto Bolle che avrà al suo fianco, inedita Giulietta per la Scala e inedita coppia in scena in assoluto, la principal dell’American Ballet Theatre Misty Copeland, al suo debutto scaligero.

Prima artista afroamericana ad essere nominata principal all’American Ballet Theatre in 75 anni di vita della compagnia, protagonista di numerosissime trasmissioni televisive, pubblicazioni, premi, iniziative di beneficienza. Con questi protagonisti, Romeo e Giulietta sarà ripreso dalla Rai e trasmesso il 15 gennaio su Rai 5 alle ore 21.15 e nei cinema alle ore 15.

La rappresentazione del 31 dicembre sarà una serata di Gala che vedrà il palcoscenico tutto per Alessandra Ferri, indimenticabile Giulietta, accanto al Romeo di Herman Cornejo, principal dell’American Ballet Theatre, anche lui al debutto alla Scala. Uno straordinario ritorno, quello di Alessandra Ferri, che il pubblico scaligero aveva salutato nel 2007 quando la stella della danza aveva dato l’addio alle scene interpretando con passione e profondo sentimento La Dame aux camélias di John Neumeier e che ora potrà riabbracciare in un ruolo indissolubilmente legato alla sua straordinaria artisticità, nel quale si è recentemente esibita, per una sola attesissima recita, al Metropolitan di New York proprio accanto a Herman Cornejo.

Tra variazioni tecniche, danze d’insieme e passi a due di grande equilibrio ed eleganza, Romeo e Giulietta di Kenneth MacMillan, in repertorio alla Scala da molti anni, ha visto alternarsi protagonisti indimenticabili e appassionati, nel dar corpo e anima alla vicenda shakespeariana degli amanti veronesi, che MacMillan tratta con profonda attenzione alle relazioni umane.

L’allestimento che si vedrà è quello appositamente realizzato per la Scala nel 2010 da Mauro Carosi e Odette Nicoletti, visto l’ultima volta nell’ottobre 2014 e protagonista anche nella tournée del Ballo in Giappone. Muri e mattoni rimandano al Teatro Romano di Verona, con tutte le sue contaminazioni medievali; il celebre balcone è posto su una torre, il cui basamento diventa quello del letto di Giulietta; nella cripta è lo stesso balcone a trasformarsi nella tomba dei due amanti. Una scenografia parlante e soprattutto in dialogo con la coreografia di MacMillan il quale esige spazi geometrici e precisi.

Bolle e Copeland durante le prove per l'anteprima giovani
Antonino Sutera e Vittoria Valerio durante le prove
Danzatore
PATRIZIA BINCO, nata a Bolzano il 25.05.59, si è trasferita a Milano dove risiede in via Bartolini 39, laureata nel 1984 alla Facoltà di Lettere e Filosofia di Bologna, (Corso di laurea in Discipline della Arti, Musica e Spettacolo), in Istituzione di regia teatrale con una tesi (relatore Luigi...