Il teatro fa bene ai bambini: la nostra inchiesta

Dalla prima recita scolastica al sedersi in platea come spettatori, fino a salire sul palcoscenico come attori veri e propri: il teatro fa bene. Le città italiane lo sanno e rispondono di conseguenza.
Miniatura
Teatro

Si comincia da piccoli, con l’imprinting: le prime recite scolastiche, all’asilo o alle elementari. Chi non ne ha mai preso parte, in fondo? Poi, c’è il passo successivo: portare i bambini e i ragazzi a teatro, come spettatori. Un upgrade che, già da solo, si rivela una carta vincente per il loro sviluppo e il loro futuro. Ma c’è anche chi fa un passo in più, tra laboratori e vere scuole di teatro: si inizia dai 3 anni, fino all’età adolescenziale. Ma il risultato non cambia: il teatro fa bene a qualsiasi età. E i fatti lo dimostrano, tra cui il crescente numero di iniziative per questa fascia di pubblico.

I benefici per i bambini che fanno teatro attivo sono tantissimi: si migliorano il vocabolario e il senso estetico, si impara a socializzare e si gestisce in modo più consapevole la percezione del corpo, della voce e dello spazio. E l’autostima cresce, perché sul palcoscenico spesso si affrontano con coraggio le proprie insicurezze. E poi, diciamolo: il teatro è magia. Che sia vissuto in platea o sul palco, è una forma di magia e di intrattenimento che per qualche ora allontana i più piccoli da smartphone, internet, videogiochi e dalla vita quotidiana, fatta anche di piccoli screzi tra compagni e genitori.

Ce lo conferma chi ha scelto questa strada come “mediazione familiare”:

Ho tre figli di 10, 7 e 4 anni: la loro gestione non è affatto facile”, spiega Annalisa, 43 anni, mamma -lavoratrice di Milano con un passato sulle scene. “Davide, il figlio grande, era sempre attaccato al telefonino e non interagiva mai con la sorella piccola, che ne risentiva. Con il papà abbiamo quindi pensato di coinvolgerli tutti e tre in un’unica attività, e il teatro ci è sembrata un’idea intelligente, anche perché ho bellissimi ricordi di me da ragazzina sul palcoscenico,
continua,
“All’inizio il grande era reticente, si è sentito come forzato… ma dopo un paio di mesi di laboratori e una domenica a teatro tutti e cinque insieme, ho visto davvero un cambiamento, anche nel loro modo di parlare: ogni tanto salta fuori una parola nuova, non comune per la loro età; scandiscono meglio quando parlano e anche in casa siamo più sereni, perché alcune discussioni vengono teatralizzate e spesso finiamo tutti a ridere,
conclude Annalisa.

Miniatura

Se è vero che ormai ogni città italiana propone iniziative nei vari teatri e accademie, è altresì vero che si stanno attrezzando anche i centri più piccoli, con attività in biblioteca e direttamente nelle scuole: basta informarsi presso il comune o con una veloce “navigata” su Internet. Qui, seguendo il filo geografico dello stivale a Torino a Palermo, vi raccontiamo brevemente cosa bolle in pentola nelle principali città italiane.

Torino

Costituita sull'esperienza della storica Compagnia Teatro dell'Angolo, la FONDAZIONE TEATRO RAGAZZI E GIOVANI si propone di essere un centro di promozione della cultura per le nuove generazioni di pubblico. qui tutte le info.

Milano

Nell’operosa Milano ce n’è davvero per tutti i gusti. Dalla storica Compagnia Marionettistica Carlo Colla & Figli, che ha quasi 300 anni di storia ed è ancora attiva, fino alla lunga programmazione Manzoni Family, con mini-musical dai titoli acchiappa-pienone. E poi c’è l’inossidabile La casa delle storie, da decenni punto fermo per le famiglie: laboratori teatrali anche in provincia, ma soprattutto storie interattive, in cui bimbi e adulti diventano parte integrante della storia. Da Hansel e Gretel a Cappuccetto Rosso, con oltre 3000 spett-attori solo nel 2016.

Genova

Al Teatro della Tosse è consolidata l’esperienza di Teatro Ragazzi, con le migliori compagnie nazionali del settore: per le scuole, per bambini e famiglie, non manca anche lo spazio per i laboratori musicali e creativi, con merenda nel foyer. E così fa anche l’Archivolto, che cura la rassegna Sabato a teatro grazie alla mano di Giorgio Scaramuzzino.

Firenze

Il Teatro Puccini gioca sull’assonanza: il programma Per Grandi e Puccini invita bimbi e famiglie a una rassegna di spettacoli di livello, così come fa Il Teatro della Pergola, che sotto Natale non delude mai con eventi dedicati. Per chi vuole far scoprire ai propri bimbi la magia del teatro “sul palco”, tra le tante, c’è anche la storica scuola Laboratorio Nove, che crea una mini-compagnia pronta a sperimentare tutte le emozioni di allestire uno spettacolo. Da segnalare anche >strong>La Scuoletta di Teatro del Cantiere Obraz al Teatro Cestello.

Bologna

Qui, La Baracca Testoni Ragazzi propone un’offerta completa: laboratori, spettacoli, seminari, metinées per scuole e tutte le arti accessorie in qualsiasi declinazione. Per i canterini e aspiranti star dello Zecchino d’oro, c’è il nome che parla da se’: lo storico Antoniano.

Roma

Anche nella Capitale l’offerta è ampissima in ogni angolo della città. Nel luogo per eccellenza della formazione teatrale - e con Cinecittà che veglia alle spalle - segnaliamo un poker di offerta formativa per attori in erba: al Teatro dell’Angelo, al Teatro Brancaccio o all’Accademia TeatroSenzaTempo con il progetto Il Castello delle favole, che propone spettacoli per i più piccoli. E, per i piccoli Bolle e le piccole Abbagnato, c’è la famosa scuola di danza del Teatro dell’Opera.

Napoli


Le Fiabe d’Autunno: 22° edizione di una rassegna che piace ai bimbi napoletani, con le favole de I Teatrini all'Orto Botanico. E poi, non da poco, uno spazio dedicato ai piccoli cittadini: il Teatro dei Piccoli, 450 posti di capienza e una storia bellissima che dura dal 1939.

Puglia

Qui il teatro per ragazzi è molto presente pressoché in ogni città pugliese, secondo una tradizione consolidata: basta collegarsi alla pagina del Teatro Pubblico Pugliese per vedere i trascorsi e aggiornarsi prontamente sul programma, per fissarsi gli appuntamenti più importanti in agenda. Anche I Teatri di Bari (Abeliano e Kismet, che nasce come teatro dei giovani) hanno appena presentato, oltre alla stagione principale, la nuova rassegna di teatro per ragazzi.

Catania e provincia

La Sicilia non delude mai: a Catania, per esempio, ci sono due compagnie specializzate da tempo nel teatro per ragazzi e molto attive: Nave Argo e La casa di Creta: tournée concentrate in Sicilia orientale, ma anche di rilevanza nazionale. Tra le nuove compagnie locali, da segnalare Le officine sonore di Ragusa, che l’anno scorso ha registrato grande successo con il lavoro Isidoro e le tre melarance. Ancora nella scorsa stagione, sia il Piccolo Teatro di Ct  che il Teatro Donnafugata di Ragusa Ibla, hanno ospitato rassegne teatrali per i piccoli.

Palermo

Il capoluogo di regione è una fucina di iniziative culturali per gli “under”: il celeberrimo e maestoso Teatro Massimo, pur non avendo un cartellone apposito per l'infanzia, organizza periodicamente molti eventi degni di nota, come il progetto Una notte a Teatro o cicli di laboratori per far conoscere il melodramma ai bambini, oppure, ancora, il progetto della Kids orchestra. Anche lo storico Teatro Libero di Palermo da anni destina una programmazione apposita ai ragazzi, produce spettacoli originali e collabora con le scuole.

Sardegna

Anche Sardegna teatro, nell'ambito della programmazione principale 2017/18, ospita numerose produzioni per ragazzi, che propone una fusione tra linguaggi scenici diversi, ideale per stimolare la creatività, o la Danza, come lo spettacolo Il Colore Rosa in scena a Cagliari e a Nuoro. In definitiva, che abbiate figli o nipoti, o solamente figli di amici… perché non provare?
Milanese d'adozione, amo i fumetti e il teatro, soprattutto se ci sono commistioni e trasposizioni. Ho perso 7 diottrie per i troppi libri letti, ma questo non mi impedisce di continuare a leggere, oltre che di continuare a scrivere, il mio lavoro (sono una copy) e la mia passione. Tra i vari generi...