UNISONIC - Ignition (mini album) - Ear Music - 2012

Massimo
Agliardi
Miniatura
Musica

Eccolo l’antipasto ghiotto, di quello che sarà l’album e la band evento di questo 2012: gli Unisonic ovvero, il ritorno di Michael Kiske (voce storica degli Helloween e in anni recenti, con i Place Vendome) e Kai Hansen (Gamma Ray & Helloween) fianco a fianco. Era dal 1988, che i due tedesconi non dividevano un palco insieme e le date dello scorso anno, nei festival europei come giro di prova, è andato più che bene; oggi i due, non sono un semplice “side project” ma una solida e vera band.


Oltre ad Hansen e Kiske, l’anima degli Unisonic è rappresentata da Dennis Ward (Pink Cream 69, Place Vendome, Khymera ecc..) al basso e tastiere, Mandy Meyer (Asia, Gotthard) alla chitarra e Kosta Zafiriou (Pink Cream 69) alla batteria; una squadra vincente e un sound che pesca a piene mani tra l’heavy tedesco di matrice Helloween/Gamma Ray e l’hard rock dei Place Vendome, con risultati davvero convincenti. “Unisonic” è una mazzata hevy speed mid tempo, con un Kiske subito su livelli sublimi e un Hansen che in coppia con Meyer, ci trasporta ai tempi di “Keeper”, per quei fraseggi davvero “happy” ma il tutto, senza suonare scontato o “datato” anzi, è proprio la freschezza del sound l’arma vincente degli Unisoinc.
 

“My Sanctuary” sposta le coordinate sui territori cari ai Place Vendome e su certe cose dei Pink Cream di Dennis Ward ma il tutto, con un piglio hard rock davvero suberbo e con un Kiske, che piazza una prova vocale incredibiole; non c’è storia, di Kiske ce ne è uno solo. Chiudono la versione demo di “Souls Alive”, altra gemma rock dai fraseggi ricercati e con ancora un Kiske sopra le righe, mentre spetta alla versione live di “I Want Out”, chiudere un mini cd che profuma di successo, lontano un miglio. Con un antipasto cosi’, aspettiamoci un album che farà il botto! Appuntamento a tra poche settimane…promossi!

MOMENTO D’ESTASI:   delle poche canzoni presenti, sicuramente “My Sanctuary” ovvero, l’anima degli Unisonic.
COLPO DI SONNO:   dura troppo poco!!!!

Massimo
Agliardi