TRILLIUM - Alloy - Frontiers Rec. - 2011

Massimo
Agliardi
Miniatura
Musica

Sulle doti canore di Amanda Somerville, non ci sono dubbi (e mai ne ho avuti) e le ultime uscite tra Kiske/Somerville e Avantasia, lo hanno dimostrato in pieno; una cantante davvero a tutto tondo, capace di passare dalle sinfonie rock della rock opera di Tobias Sammett, alle doti più aor dei pezzi del progetto con Kiske. Qui con questo suo nuovo progetto Trillium, troviamo oltre ad Amanda, un manipolo di "grossi nomi" del panorama metal e hard rock europeo (Sasha Peth, Miro, Sander Gommas, Jorn Lande ecc..) e una produzione davvero notevole, affidata als empre bravo Sasha . Ma la musica? Ahimè, questa volta un mezzo passo falso a mio avviso, si perchè non bastano doti canore importanti, per decretare la riuscita di un album ma sono soprattutto i pezzi a fare la spina dorsale portante.

Qui purtroppo, troviamo una manciata di canzoni che pescano a piene mani nel sound dei Within Tenptation più commercilai o degli Evanescence, il tutto incorporato con certe cose del progetto Kiske/Somerville ma senza arrivare alla qualità superlativa del duo; un peccato percè alcuni slow come "Slow It Down" o "Love Is An Illusion", sono davvero ben fatti cosi' come la più ruffiana "Mistaken" ma non bastano, per arrivare a decretarne il successo ma rimanendo fiacchi riempitivi di una cantante che può dare molto ma molto di più. Rimandata.

MOMENTO D'ESTASI: mhh..onestamente nessuno..molti pezzi discreti ma che non lasciano il segno.

COLPO DI SONNO:   si sbadiglia davvero tanto..

Massimo
Agliardi