Musica

Torino, un festival per rendere omaggio a Richard Strauss

La terza rassegna monografica della Città di Torino è dedicata a Richard Strauss, il compositore tedesco di maggior successo nella prima metà del Novecento.

Mentre al Teatro Regio di Torino proseguono le indagini relative all’incidente avvenuto durante una rappresentazione di Turandot il 18 gennaio scorso, prende il via venerdì 2 febbraio, con l’inaugurazione di una mostra documentaria all’Auditorium della Biblioteca Nazionale Universitaria, il Festival Richard Strauss che la Città di Torino dedica al musicista, compositore e direttore d’orchestra, la cui produzione abbraccia molteplici ambiti, dal poema sinfonico al teatro strumentale.

I luoghi del Festival Strauss

Nell’arco di tre settimane, dal 2 al 25 febbraio, si potranno ascoltare dal vivo oltre 50 composizioni tra musica sinfonica, da camera e vocale nel corso di 33 appuntamenti che si svolgeranno al Teatro Regio, al Piccolo Regio Puccini, al Conservatorio Giuseppe Verdi, all’Auditorium Rai Arturo Toscanini, a Palazzo Barolo, nei teatri Astra, Baretti e Vittoria, nelle chiese Gran Madre di Dio e San Giovanni Evangelista. In programma, anche un convegno al Circolo dei Lettori, concerti all’Accademia di Musica di Pinerolo e alla Biblioteca Musicale Andrea Della Corte, proiezioni al Cinema Massimo. Gli incontri, la mostra e i concerti nelle chiese sono a ingresso gratuito.

Salome in forma semiscenica

Tratta da Oscar Wilde e causa di evidente scandalo, Salome ha consacrato Strauss come compositore per il teatro. A causa dell’incidente avvenuto al Teatro Regio il 18 gennaio durante una recita di Turandot, l’opera di Richard Strauss, nelle cinque recite in programma tra il 15 e il 25 febbraio, sarà presentata in forma semiscenica a cura di Laurie Feldman, assistente di Robert Carsen, anziché nell’annunciata versione firmata dal regista canadese.

Il palcoscenico del Teatro Regio, infatti, è attualmente sottoposto a una serie di revisioni tecniche per il ripristino della completa funzionalità della macchina scenica. Invariato il cast e la direzione d’orchestra affidata a Gianandrea Noseda.

 

Autore:

Roberto Mazzone

REDATTORE

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