STRANGEWAYS - Age Of Reason - Dangerous Dog Records - 2011

Massimo
Agliardi
Miniatura
Musica

Impossibile: questi non possono essere, gli stessi Stangeways di capolavori aor/melodic rock come "Walk In The Fire" e "Native Sons" (per chi scrive, due capolavori di american aor sul finire degli anni '80). In questo "Age Of Reason", la musica è ok, le capacità dei singoli musicisti è superba ma quello che manca, è una certa dose di melodia vincente, che caratterizzava gli albun sopra citati.

Non basta un vocalist d'eccezzione come Terry Brock, per risollevare le sorti di questo'album che rimane a metà: "The Sentinel" e "Run", son degli episodi davvero carini e anche "Alive Again" e "Silver Moon" ma manca la scintilla, il coro azzeccato e quel fare che faceva di "Native Sons," un capolavoro mai più eguagliato. Dave Stewart questa volta, ha buttato troppa carne nel caldernone e il risultato finale, spazia davvero troppo tra rimandi ai Red Hot ai Thin Lizzy, agli U2 e via dicendo, in un caleidoscopio che purtroppo a lungo andare, lascia l'amaro in bocca.

Peccato davvero, poteva essere un ritorno interessante per gli Strangeways e invece la delusione è davvero tanta. Alla prossima...

MOMENTO D'ESTASI:   mhh..nessuno...

COLPO DI SONNO:   purtroppo tanti..anzi quasi l'intero cd

Massimo
Agliardi