PRIMAL FEAR - Unbreakable - Frontiers Rec. - 2012

Massimo
Agliardi
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Musica

Un ritorno alle origini per i Prinal Fear; il nuovo "Unbreakable" arriva di potenza, all'inizio di questo 2012, con la furia di un uragano e con una carica, davvero pari ai Primal Fear del debutto o del gradissimo "Nuclear Fire". La band i Mat Sinner e Ralph Scheepers, mischia sapientemente le carte in tavola e dopo gli ultimi "esperimenti" di "New Religion" e "16.6", dove si intravedevano alcune scelte più "prog", per il nuovo album la parola d'ordine è grande metal! Si signori miei, perchè il nuovo "Unbreakable" parte a razzo con una "Strike", che richiama non poco la celeberrima "Chainbreaker", (dal giro di chitarra alle vocals) seguita dalla altrettanto melodica (e molto Gamma Ray) "Give 'em Hell", che con quei suoi duelli di chitarra in perfetto stile teuto, non potra che fare la gioia di quanti di voi, hanno amato un album come "Nuclear Fire".

Una marcia militare, intona l'inizio di "Bad Guys Wear Black", (primo singolo estratto)) per poi esplodere in un coro melodico quanto basta, per entrare nelle vostre orecchie e non farvi smettere più di cantare; tenetevi forte, perchè un Randy Black fuori controllo (performance strepitosa per tutto l'album, fantasioso e potente come pochi al mondo, dietro la sua batteria) ci conduce per mano in una "And There Was Silence", che si candida come uno dei must del nuovo cd; un mix di Helloween e Primal Fea,r sempre del già citato "Nuclesr Fire", per un brano che incarna il perfetto spirito power metal tedesco. Bellissima.

Sento già il profumo di albumone da Top List per i Primal Fear e se non siete ancora convinti, del potenziale di questo "Unbreakable", lasciatevi stregare dalle armonie melodiche di "Metal Nation" (moderna e in linea con gli ultimi Primal Fear) o "Where Angels Die", per poi passare alle mazzate speed di "Unbreakable Prt 2" e "Marching Again", (altro top assoluto) brani che non lasciano prigionieri. Finale in gradissimo spolvero con le pachidermiche e letali "Blaze Of Glory" e "Conviction", che chiudono un TOP album coi fiocchi per i Primal Fear targati 2012.

MOMENTO D'ESTASI:   letteralmente fuori controllo "And There as SIlnce" "Marching Again" e "Give 'em Hell"

COLPO DI SONNO:   only great metal! U yeah!

 

Massimo
Agliardi