Namusica Natale 2011 a San Lorenzo

Victoriano
Papa
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Musica

“Namusica”, nell'ambito della rassegna “Natale ha Napoli”, voluta dall’Assessorato alla Cultura e da quello allo Sviluppo del Comune di Napoli, presenta 3 appuntamenti con la buona musica dal vivo: 18/19/20 dicembre 2011 a partire dalle 20:30, presso la sala Sisto V del Complesso Monumentale di San Lorenzo (via Tribunali n. 316, Napoli). Ingresso ai concerti 10,00 € (www.comune.napoli.it, infoline: 347/2659582, info@dissonanzen.it).
Programma delle 3 serate:
1) Domenica 18.12.2011, ore 20:30: "Aria di Tango" con Marco Sannini alla tromba, Marco Pezzenati al vibrafono, Marco de Tilla al contrabbasso, Stefano Costanzo alla batteria.
2) Lunedì 19.12.2011, ore 20:30: "Sincronie" con Enzo Salomone voce recitante, Veruschka Graziano al pianoforte e Francesco D'Errico alle tastiere ed elettronica.
3) Martedì 20.12.2001, ore 21:00: "DUOdiDUE" con Tommaso Rossi ai flauti e Marco Cappelli alle chitarre.
Quello che è nato come titolo di una 6 giorni di musica di qualità, che tra settembre e ottobre scorso ha fatto da 'volano inaugurale' al neoristrutturato spazio della Casina Pompeiana in Villa Comunale, è oggi divenuto il nome in cui si riconosce e incontra un gruppo di associazioni, artisti e operatori del settore, da anni attivi in campo culturale a Napoli e non solo, mossi dall'intento di promuovere e diffondere diversi repertori e declinazioni musicali e teatrali, che spaziano dal jazz, al tango, sino alla tradizione barocca, classica, contemporanea e popolare. Il tutto senza distogliere l'attenzione da un'unanime idea di sperimentazione e contaminazione di questi differenti linguaggi e codici artistici.
L’iniziativa di questi 3 concerti che, come già accennato, cade all’interno della kermesse “Natale ha Napoli”, eterogeneo calendario di eventi dall'8 dicembre 2011 sino al 15 gennaio 2012, vede protagonisti Dissonanzen, Progetto Sonora, Arte di Improvvisare, Ensemble Barocco di Napoli, Quodlibet, Circolo Artistico Ensemble, I Virtuosi di San Martino, e risponde all'intenzione di offrire al pubblico 3 performance live, vere e proprie occasioni di ascolto e d’incontro in un comune territorio d’interesse.
Fil rouge di questi appuntamenti è un ponte ideale tra modernità e tradizione, tra l’antico e l’attuale, grazie all’estro e al virtuosismo degli interpreti sul palco. L’arte improvvisativa, dunque, come uno dei fulcri delle tre serate, che trasversalmente riesce a far nascere un perfetto e insospettabile legame tra passato e presente e, al contempo, a gettare un raccordo inscindibile tra pubblico e strumentista, tra ascolto ed esecuzione, in un felice gioco di staffette, rimandi, variazioni tematiche, mutazioni ritmiche e sonore. Su un tale humus non può non fiorire una sintassi musicale ricca, polisemica, senza steccati, in cui la classicità è sdoganata dalla sua aura per così dire ‘elitaria’ e la contemporaneità non è poi tanto distante dal repertorio più tradizionale.
In quest'ottica è possibile un sodalizio tra jazz e tango, ad esempio. Non una semplice sinergia estetica, una mera rilettura della tradizione musicale popolare argentina in chiave jazz, ma una precisa volontà di cogliere il comun denominatore di entrambi i generi: l'incessante dinamismo ritmico, la fisicità della danza e delle sonorità, le influenze affini che dettano una mutua confluenza del tango nel jazz e viceversa. Allo stesso modo echi rinascimentali e barocchi di musicisti come John Dowland e Georg Friedrich Haendel, tramite il prezioso filtro dell'improvvisazione, possono coesistere con le sonorità suadenti ma contemporanee del grande compositore giapponese Toru Takemitsu, dell’italiano Niccolò Castiglioni e dell’americano John Cage, tre autori che hanno scelto, in forme diverse, proprio la strada della fusione tra gli stili e della contaminazione, spesso creandone di nuovi. E ancora. Laddove la varietà di generi musicali non bastasse, da un'eclettica e caleidoscopica miscellanea di suoni e cadenze differenti, si passa a un momento in cui la parola e la nota sconfinano l'una nel territorio dell'altra, fondendosi e confondendosi tra di loro in un reading-concerto, che si muove tra estratti del pensiero e dell'arte di Pessoa, Borges, Leopardi, Shakespeare, Trilussa, Di Giacomo, Viviani, Sanguineti, Zanzotto, Brecht, Hölderlin, Fortini, scortati dalle musiche originali di D'Errico e Graziano, vero e proprio altro polo di senso, e non certo solo semplice accompagnamento sonoro.
Info: www.progettosonora.com, www.dissonanzen.it
 

Victoriano
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