Mike Tramp & The Rock N Roll Circuz live in Parma - 06/11/11

Massimo
Agliardi
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Musica

Lo abbiamo gustato tante volte con i suoi White Lion, in lungo e in largo per l'Europa e per il nostro stivale ma è la prima volta, che il bravo Mike Tramp intraprende un cosi' esteso tour ,per promuovere la sua carriera solista; un vero colpaccio e un occasione speciale per godere della superba musica del cantautore danese. Si perchè il bravo Mike, accantonata (pare definitivamente) l'esperienza White Lion, ora è più che mai concentrato sulla sua carriera solista, come lui stesso ci ha detto.."Con i White Lion ho sentito che si era conclusa un era e un pezzo importante della mia vita; abbiamo passato sia negli anni'80 che '90, dei momenti molto belli e anche con la nuova incarnazione dgeli ultimi anni ,abbiamo passato dei momenti davvero importanti ma sentivo la necessità, di scrollarmi di dosso quel fardello ingombrante e di ripartire dalla pura sostanza: il rock. Quel rock che stasera, sentirete nella sua forma più ruvida e grezza, con i miei Rock N Roll Circuz..". Mike è deciso più che mai a guardare avanti e soprattutto a voler far capire, che non gli importa più nulla del music busness, della fama, dei soldi ecc..è la musica ciò che conta; "La gente, i fans, devono vivermi come Mike Tramp e non come la "ex" voce dei White Lion;certo, in scaletta ci saranno sempre dei brani importanti dell'era Lion, ma saranno riarrangiati cosi' come sono nati, senza tanti fronzoli ,diretti e con tanta energia. Stasera ne avrete un esempio e con questa formazione, sento di aver raggiunto una forma strepitosa..".
Un artista, Mike Tramp, che guarda al futuro fiducioso e non ci nasconde un possibile live album, non prima di un nuovo lavoro in studio; "Stiamo registrando quasi tutte le date live di questo "Stand Yor Ground Tour" e conteporaneamente, sto pensando anche a un nuovo album con la band ma per l'uscita del live, credo apsetterò prima che sia fuori anche il terzo album con i Circuz.." Dopo quaranta minuti passati in compagnia di un vero "amico" potremmo definirlo, tanta è stata la sua cordialità, è giunta l'ora del soundchek per la band e per noi, di una gustosa cena, prima del grande show di questa sera.


Un paio di gruppi spalla,, scaldano lo scarno pubblico dell'Onirica e nell'ordine, arrivano prima i Bandit Alcoholic Poker (cover band parmense, autrice di uno show intenso e di buona fattura) inserendo svariate cover rock da "Rockin' In The Free World" di Young a "Every Rose Has It's Thorn" dei Posion, fino alla storica "Rock N Roll" di Zeppeliana memoria, subito dopo doppiati dagli inglesi Crimes Of Passions, autori di un robusto hard rock ma penalizzati da una resa sonora davvero scarsa, che non ha messo in luce le ottime potenzialità della band. Da riverdere in altra occasione.

Alle 23:55, il biondo singer danese, irrompe sul palco dell'Onirica con la nuova "Gotta Get Away" ed è subito grande rock; una band davvero in palla, formata da musicisti di grandissimo spessore come Soren Andersen, chitarrista di altissimo livello (già live con Gleen Hughes e produttore e tecnico del suono, rinomato) Claus Lageskow al basso e Morten Hellborn alla bateria. I suoni non sono il massimo ma molto meglio, rispetto alle bands di supporto e la festa può continuare con "Alright By Me", sempre dal nuovo "Stand Your Ground"; Mike è in serata di grazia con una voce, calda e avvolgente come pochi altri cantanti in circolazione e una carica davvero invidiabile. La scaletta, pesca a piene mani dai due album con i Rock N Roll Circuz e tra le armonie melodiche di "I Wish You Well", (da pelle d'oca) "Come On" (che coro, da cantare fino allo sfinimento..) e "All Of My Life" (da urlo e io e il mio collega Tommy, non ci stavamo più dentro...) trova forma tutto l'amore di Tramp per quel rock cantautoriale, che difficilemente riusciva ad emergere con i White Lion.

Toccante la riproposizione acustica ,del classico dei White Lion "When The Children Cry", cosi' come la più rock e sempre accattivante "Broken Heart", che fà cantare a pieni polmoni, tutti i fans (non da stadio come audience certo ma mai come stasera, "pochi ma buoni"); c'è spazio anche per una cover dei Freak Of Nature "Rescue Me", prima di una doppietta come "No Tomorrow" e "Between Good N Bad", che non lascia certo indifferenti e tra melodie e potenza, congeda temporaneamente la band dietro le quinte; una breve pausa e lo spettacolo riprende con la monolitica e marziale "Hymn To Ronnie", canzone che Mike ha scritto in ricordo del grande Ronnie James Dio e che viene eseguita, con una classe e una maestria senza paragoni; la parola fine viene messa a segno con "More To Life Than This", a mio avviso, uno dei pezzi più belli di sempre dell'intera carriera solista di Mike, per l'occasione infrmezzata da una versione slow e malinconica di "The Boys Are Back In Town" dei Thin Lizzy.

Dopo un'ora e mezza, la scena su chiude e uscendo dal locale, una certezza rimane nelle nostre menti; abbiamo assistito a un concerto memorabile, da ricordare negli annali a lungo; Mike Tramp è un "signor" artista e il countdown per rivederlo presto, sui nostri palchi è cominciato...c'ause "There's Gotta Be More To Life Than This" !

SET LIST:

Gotta Get Away
Alright By Me
Little Fighter(White Lion cover)
Come On
The Soldier Never Started A War
Wish You Well
Don't Let Them Put It On You
The World Is Changing
Broken Heart Play (White Lion cover)
All Of My Life
Rescue Me (Freak of Nature cover)
When The Children Cry (White Lion cover)
No Tomorrow
Between Good 'n' Bad


Encore:
Hymn for Ronnie
More To Life Than This

Recensione a cura di Massimo Agliardi

Foto di Tommaso Penna
 

 

 


 

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