Metallica: tour anticipato per paura della crisi?

Massimo
Agliardi
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Musica

Secondo quanto dichiarato da The Wall Street Journal, il manager dei Metallica Cliff Burnstein starebbe accelerando i progetti della band relativi al tour europeo in modo da evitare di essere coinvolto nella crisi finanziaria che ha colpito i mercati d'Europa. I "Four Horsemen" e in primis il loro staff manageriale, sarebbero dunque preoccupati riguardo al clima cupo e pessimista che ha colpito gli investitori di Paesi benestanti come la Francia. Burnstein è infatti convinto che l'euro possa subire un tracollo che renderebbe complicato ai promoter pagare il cachet dei Metallica, siccome il gruppo prevede di attraversare 17 Paesi nel proprio tour.

Per questo, invece di suonare in Europa nel 2013, come avevano previsto inizialmente di fare, i Metallica intraprenderanno lo "European Summer Vacation" tour il prossimo anno, compresi i concerti previsti al Rock Im Park e al Rock Am Ring festival in Germania all'inizio del prossimo giugno, prima di girare anche Regno Unito e Austria. Il tour, come era stato anticipato, sarà caratterizzato da un evento particolare, ovvero l'esecuzione dell'intero "Metallica", a.k.a. "the black album", album campione di vendite uscito nel 1991.

"Guardate, non sono un economista, ma ho degli attestati, se questo può essere d'aiuto" avrebbe dichiarato un pomeriggio Cliff Burnstein. "Devi chiedere a te stesso quale sia il momento migliore per fare una cosa simile, quando, dove e come". Il manager inoltre continua dicendo: "Nei prossimi anni, il dollaro si rafforzerà mentre l'euro diventerà più debole e se si verificasse davvero, voglio avere il vantaggio di suonare la maggior parte di questi show in Europa adesso, perché sarebbe tanto di guadagnato per noi".

La conclusione del manager del gruppo non tarda ad arrivare: " Siamo un prodotto di esportazione made in USA, come la Coca-Cola. Quindi cerchiamo i mercati migliori dove andare".

Massimo
Agliardi