MECCA - Undeniable - Frontiers Rec. - 2011

Massimo
Agliardi
Miniatura
Musica

Potrei perdermi in infinite righe, parlando della strepitosa formazione, che ha inciso questo secondo lavoro dei Mecca di Joe Vana (basti citare gente del calibro di Tony Levin, Tommy Denander, Erik Ragno, Pat Mastelotto ecc..) ma ciò che conta davvero è la sostanza, la musica, la classe che traspare da questa fatica discografica che rimarrà nelle vette di questo 2011; un sound che pesca a piene mani dai Toto di "The Seventh One" e "Isolation", senza disdegnare alcune cose dei Survivor dei primi anni, il tutto coronato da una prestazione di Joe Vana, davvero superba. Sono pure gemme di class aor brani come "Perfect World" e "Closing Time", senza dimenticare la bellissima "I Know", vero ponte musicale con i Toto e dove il figlio di Joe, Joey ci deliziia con una performance tra chitarra e tastiera, di primissimo ordine.

Non sarà un disco che cambierà le sorti del melodic rock mondiale ma di certo, questo "Undeniable", farà la gioia di molti affezzionati dell'aor del globo e se qualcuno, non si fosse ancora convinto, ascoltate in chiusura le dolci melodie di "Undeniable" o della slow e intima "As I Walk Alone"; non ve ne pentirete..grande classe.

MOMENTO D'ESTASI:   "Closing Time" per la sua melodia catchy e "i Know" per quei rimandi ai Toto davvero avvincenti.

COLPO DI SONNO:   qualcuno li accuserà di troppo "scoppiazzamento" ma credetemi...quando la classe è cosi' elevta..si infrange qualunque barriera.

Massimo
Agliardi