Markowitz e Brock Live al Fabric in 4et

Victoriano
Papa
Miniatura
Musica

Domenica 25 marzo 2012, ore 21:30, al Fabric Hostel&Club (via Bellucci Sessa n. 22, Portici – Napoli. Info e prenotazioni: 328/4753405, 081/7765874. Ingresso Libero), PHIL MARKOWITZ & ZACH BROCK New Quartet Live in "The Passion of the Pen".
Un concerto d'eccezione, quello in programma al Fabric di Portici domenica 25 marzo, che vedrà sul palco il violinista Zach Brock e il pianista Phil Markowitz, in una nuova collaborazione, un progetto venuto alla luce di recente e volto a esaltare, tramite composizioni originali, l'interplay, soprattutto nelle esibizioni live, tra pianoforte e violino. Ad accompagnare i due musicisti statunitensi, l'energica sezione ritmica del talentuoso batterista cagliaritano Emanuele Smimmo e del contrabbassista pugliese Danilo Gallo.
A farla da padrone durante la performance sarà il virtuosismo di questi eccellenti strumentisti, capaci di far dialogare tra loro voci diverse e differenti estri interpretativi, grazie non solo a un'indiscussa perizia tecnica, ma a una buona dose d'inventiva e improvvisazione. Un excursus tra hard bop e liriche ballads post-romantiche; giochi sonori, ritmiche trascinati, melodie più morbide, rimandi e citazioni, creazioni originali, sfumature polifoniche e armonie ampie e ben strutturate nella loro caleidoscopica multicromia musicale, secondo una sintassi non sempre codificata, ma spesso nata dalle differenze esecutive dal vivo e da una visione lungimirante della musica contemporanea.
Zach Brock, infatti, considerato una delle voci più interessanti del violino contemporaneo, ha seguito un percorso che abbraccia non solo il jazz, ma anche la classica e la world musica, attingendo a repertori popolari e folk. Dal successo di critica, tributatogli come bandleader sino alla notorietà internazionale, grazie a collaborazioni con artisti del calibro di Satnley Clarke, Grazyna Auguscik e Frank Vignola, Brock continua a mietere successi e conquistare l'approvazione sia dei puristi del jazz che dei frequentatori di altri generi.
Phil Markowitz, dal canto suo, è uno dei più raffinati pianisti dell'attuale panorama jazzistico americano. Affacciatosi sulla scena internazionale a fine anni '70, suonando per quattro anni con la band di Chet Baker, Markowitz è un improvvisatore completo e di notevole esperienza, nonché un ottimo compositore. Il suo brano "Sno' Peas" è stato inciso da Bill Evans in "Affinity", uno dei dischi più amati del noto pianista, divenendo così un classico della letteratura jazzistica. Markowitz, attraverso svariati decenni di attività performativa e di composizione e incisione, è stato alla testa di proprie formazione con nomi del livello di Toots Thielemans, Eddie Gomez, Joe Locke e Al Foster, e ha suonato con Dave Liebman, Bob Mintzer, per citarne solo un paio, rivelandosi artista di grande spessore, molto attento allo sviluppo della musica contemporanea nelle sue numerose declinazioni.
Dal sodalizio musicale di due personalità eclettiche e di lungo corso come Brock e Markowitz nasce, appunto, "The passion of the Pen", perfetto incontro sonoro tra violino e piano, un connubio equilibrato e giocato sulle nuance dell'improvvisazione e del talento, oltre che del bagaglio artistico maturato negli anni.
Danilo Gallo, poi, 'sommo produttore di gravità ritmiche', passando dal contrabbasso al basso elettrico, alla chitarra acustica, al contrabbasso balalaicha e a bassi a 12 corde, è un'altra delle 4 tessere di questo mosaico musicale, in grado di scortare, insieme a Emanuele Smimmo, il duo americano, fornendo alla formazione il robusto apporto ritmico, il necessario contrappunto della cadenza musicale. Gallo, peraltro, fondatore e membro del collettivo "El Gallo Rojo Records", ha registrato oltre 70 cd, nonché è vincitore del Referendum TOP JAZZ Italiano di Musica Jazz, quale miglior bassista nel 2010.
Non è da meno l'altra voce di questo riuscito ensemble, Emanuele Smimmo. Formatosi negli USA con musicisti come Gary Chaffee e Horacio Hernandez, ha all'attivo oltre 30 dischi e collabora con vari artisti internazionali, sia in ambito jazz che sulla scena pop e latin. Sue collaborazioni, per ricordarne solo alcune, sono quelle con Aires Tango, Louis Bacalov, Wasabi Trio, Javier Girotto, Cuong Vu, Eddy Palermo, John Benitez, Tommy Emmanuel.
Queste le premesse dell'esibizione al Fabric in programma domenica 25 marzo: un live jazz concert da non perdere.
 

Victoriano
Papa