Lucarelli al Jailbreak, un mosaico folk-rock che strizza l'occhio al jazz

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Musica

“Lucarelli è riuscito a creare un mosaico folk/rock con sfumature jazz. Ascoltate con attenzione e godetevi Find The Light, un viaggio musicale che attraversa l'autostrada umana con grazia, con sincerità e con stile”, così il critico e scrittore musicale Dave Zimmer descrive il musicista romano Francesco Lucarelli, in concerto al Jailbreak di Roma.

Lucarelli, classe 1963, è un cantautore, chitarrista, in bilico tra le ballate acustiche e il rock. Dopo l’esordio sullo storico palco del Folkstudio di Roma, ha realizzando su nastro nel 1990 Root Hog or Die (una raccolta "giovane" di brani originali) e ha collezionato importanti e diverse esperienze dal vivo (anche accanto al Crazy Horse Billy Talbot e ai leggendari Crosby, Stills & Nash) per quasi un ventennio.

In Italia ha aperto le serate di noti songwriter, italiani e stranieri, come Joe Henry, Eric Andersen, Luigi Grechi, Ben Vaughn, Neal Casal, John Wesley Harding e Jimmy La Fave.

Il lungo cammino e le amicizie “americane” accumulate nel tempo lo hanno finalmente condotto al sospirato esordio discografico pubblicato nel 2010, un disco che raccoglie composizioni e registrazioni ultimate in un ampio arco di tempo.

Find The Light, album in inglese di un artista che compone anche in italiano, è stato registrato tra Roma e gli Stati Uniti, poi finalizzato a San Francisco, dove è stato missato da Stephen Barncard, storico ingegnere del suono della musica californiana che ha firmato capolavori come If I Could Only Remember My Name di David Crosby, American Beauty dei Grateful Dead.

La masterizzazione realizzata a Nashville è stata l'ultimo passo verso la definizione di canzoni concepite e prodotte con un orecchio al suono dei compositori americani e delle

band che più hanno influenzato questo autore italiano con il cuore nella west coast. Find The Light offre solo 9 canzoni, che guardano all'amore, alla vita, alle difficoltà del mondo con un occhio attento e con sensibilità.

Nove canzoni. Una scelta voluta. Per offrire un percorso musicale unitario e sottolineare anche con i numeri (il minutaggio e il numero di tracce) il desiderio che questo sia, a tutti

gli effetti, un tributo alla musica anni '70, specialmente ai cantautori californiani del periodo d’oro della musica del Golden State. Si intuisce quindi come mai Lucarelli non nasconda le sue radici musicali e le fonti d'ispirazione ma, al contrario, le enfatizzi. Il contributo di Graham Nash sottolinea inequivocabilmente questa linea. Caratterizzato da arrangiamenti raffinati e da una decisa ricerca della melodia, Find The Light è un disco che non si affanna a sembrare attuale, anzi si volta con garbo e rispetto a guardare ai maestri del passato rintracciabili ancora oggi nel lavoro di mille autori di un genere che non è mai tramontato e che in Italia è sempre stato seguito con passione. E' questo, a ben vedere, il suo passo nel presente.

Sul palco Francesco Lucarelli (chitarre, armonica e voce); Marco Valerio Cecilia (chitarre, violoncello e voce); Luciano Gargiulo (organo); Fabrizio Settimi (basso e voce) e Marco Molino (batteria).

Giovedì 2 febbraio
Ore 21.30
Jailbreak Live Club
Via Tiburtina, 870 - Roma
Ingresso Euro 5
Infoline 0640815924

CORSI: Dal 2000 al 2002 ho frequentato il Laboratorio Permanente della scuola di recitazione Campo Teatrale di Milano, tenuto da Gianluca Stetur e Ombretta Nai. Dal 1998 al 2000, ho frequentato i 2 anni del corso di recitazione presso Quelli di Grock. L?insegnante del 1° anno è stato Gaddo Bagnoli,...