LAST KINGDOM - Chronicles Of The North - Limb Music - 2012

Massimo
Agliardi
Miniatura
Musica

Dopo anni di gavetta, arrivano al loro primo album in studio, gli svedesi Last Kingdom e lo fanno con questo "Chrinicles Of The North"; devo ammettere che l'opener, mi ha fatto pensare subito a un gruppo clone dei Dragonforce o dei Sonata Arctica degli inizi, per quella "Chronicles Of The North" lanciata folle velocità, con tastirere e chitarre a rincorrersi a vicenda e vocalizzi sempre su tonalità altissime. Un dubbio e una paura, che rimane per metà, lungo l'ascolto in quanto, se è vero che brani come "Warrior Kings" o "Daylight Retreats", si discostano dal "power a manetta" è anche vero, che ciò che manca a questi pezzi, è il mordente necessario per divenire accattivanti e orecchiabili al punto giusto.

Non saranno certo i nuovi Rhapsody Of Fire e neanche i nuovi Dragonforce ma devo dare atto ai Last Kingdom che, dove riescono a emergere, è proprio quando si discostano alle bands sopra citate e mi riferisco a un brano come "The World Is Dying"; un mid tempo dalle sfaccettaure heavy rock, che potrebbe diventare il vero marchio di fabbrica per questi ragazzi nordici. Si spinge ancora sulla velocità in "End Of Life" e qui la grande pecca è un cantato non all'altezza su alcune parti ma devo ammettre che il coro, non è male e si lascia ascoltare senza pretendere troppo cosi' come per "Fate", altro episodio power cadenzato, dal coro melodico e in linea con certe cose dei Thundestone.

Chiusura affidata a "Abandoned" (epica e alla Maiden) e "Lost", due brani che, tra cori melodici e tastiere imponenti, sigillano un debutto che non decolla come dovrebbe ma rimane nel limbo dei "carino ma nulla più". Le potenzialità ci son tutte, li attendiamo al varco del secondo album...coraggio Last Kingdom!

 

MOMENTO D'ESTASI:   l'opener "Chronicles Of The North" e la cadenzata "The World Is Dying" due degli episodi migliori..

COLPO DI SONNO:   troppi brani che non graffiano come dovrebbero...

Massimo
Agliardi