IRON SAVIOR - The Landing - Afm Records - 2011

Massimo
Agliardi
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Musica

Ormai temevo il peggio per i grandi Iron Savior; problemi personali di Piet Sielk e vicissitudini varie in formazione, avevano fatto temere il peggio per la band di Amburgo e invece eccola qui, più in forma che mai con una nuova etichetta (la Afm) e un nuovo album questo "The Landing", che li riporta prepotentemene ai tempi di "Condition Red", uno dei loro album migliori di sempre.

Tornato in formazione lo storico bassista Jan Eckert (già in forza con i Masterplan) i quattro, esplodono con la dirompente doppietta "The Savior" e "Starlight" e la festa prende il via; i migliori Iron Savior ci deliziano, con una doppietta micidiale di sano e robusto power speed metal teutonico, con cori in grande spolvero e chitarre affilate come rasoi il tutto, sigillato da una batteria martellante e pazzesca, ad opera del sempre immenso Thomas Nack. "Heavy Metal Never Dies" ,non è solo un pezzo strpitoso e corale quanto basta, è uno stile di vita un motto, un vero anthem che ai prossimi show, farà tremare i palchi di mezza Europa, cosi' come le sfuriate power/speed di "Moment In Time" (dai rimandi ai vecchi Blind Guardina di "Tales") e "Faster Than All".

Non solo heavy spedito in questo "The Landing" ma anche, momenti più rock e slow come "R U Ready" o la power balla d "Before The Pain", episodi sempre all'altezza della grande famiglia Iron Savior. Un ritorno scoppiettante e di diritto, uno degli album power/speed TOP di questo 2011. The Iron avior Is Back!

MOMENTO D'ESTASI:   "Starlight" è già un classico!

COLPO DI SONNO:   nessuno.

Massimo
Agliardi