HUMAN TEMPLE - Halfway To Heartache - Escape Music - 2012

Massimo
Agliardi
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Musica

Quota tre album anche per i finlandesi Human Temple che, partiti nel 2004 con un sound aor a tinte Brother Firetribe e Dokken, man mano nel corso degli anni, hanno spostato le loro carte più verso un sound roccioso e in linea con l'heavy rock e il nuovo "Halfway To Heartache", ne è la dimostrazione a pieno.

Janne Hurme ripercorre alcune linee vocali care al Kotipelto più rock in "I Will Follow", track posta in apertura che dal, coro incalzante, promette bene e cosi' anche la successiva e più marziale "Bleeding Through", che potrebbe fungere da singolo, con quel suo fare ruffiano e roccioso da presa immediata; si spinge il pedale sulla melodia in "Like The Beat Of A Heart" e la classe degli Human Temple, esce allo scoperto, per un brano aor fino al midollo da solo, uno dei top di questo nuovo lavoro. Bravi davvero gli Human Temple e man mano che il cd scorre, la vena melodica esce sempre più allo scoperto, tra momenti alla Gotthard, ("Our World Our Time") aperture elodiche alla Talisman ("Almost There") e un fare "rock scandinavo", che non passa inosservato.

Non posso non citare "Run Away" o la conturbante "Misery", dove il bravo Risto Tuominen, ci piazza un solo di chitarra semplice ma ad effetto, che dona quello smalto sbarazzino al pezzo, per emergere dal lotto in maniera incredibile. A questo punto, diventa quasi superflua, la presenza di Emppu Vuorinen (Nightwish) in "Some Things Are Never Long Time Ago" che, seppur splendida, vive ti vita propria indipendentemente dall'illustre ospite.

Un terzo album che lascerà il segno e un decisivoi passo verso lidi davvero alti...avanti cosi!

 

MOMENTO D'ESTASI:   bellissima la tripletta "Like A Beat Of A Heart" "Our World Our Time" e "Almost There".

COLPO DI SONNO:   a conti fatti "I WIll Follow" è forse la canzone più standard del cd...ma pur sempre accattivante e rocciosa.

Massimo
Agliardi