EVENOIRE - Vitriol - Scarlet Records - 2012

Massimo
Agliardi
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Musica

Dopo un primo ep, (“I Will Stay” del 2008) arrivano finalmente al debutto discografico, i cremonesi Evenoire e lo fanno con un album, questo “Vitriol”, che ha tutte le carte in regola per far fare ai ragazzi, il cosiddetto “grande salto”; un sound fresco e coinvoilgente, che pesca a piene mani nel heavy gothic celtic, di bands come Nightwish, Within Temptation e certe cose degli Edenbridge più melodici. Già dall’opener “Days Of The Blackbird”, (preceduta dalla strumentale “Vitriol”) si capisce che di classe gli Evenoire, ne hanno da vendere e l’attenzione viene catalizzata dalla strepitosa performance canora della cantante Lisy Stefanoni, un vero portento e autrice per tutto l’album, di una prestazione maiuscola. Non da meno il resto della band formata da Marco Bonotto al basso, Alessandro Gervasi & Toshiro Brunelli alle chitarre e Daniele Foroni alla batteria, (le tastiere, son state suonate da diversi ospiti) che chiudono un cerchio musicale, davvero massiccio e melodico al punto giusto.


Bellissima “Misleading Paradise”, dal sapore ancestrale e con una Lisy, ancora su livelli davvero notevoli; produzione ottima e un bilanciamento vincente dei singoli strumenti (forse la sola batteria, risulta un po’ “freddina” ma sono dettagli..) a creare magiche aperture come in “The Prayer”, una sorta di intro dal sapore alla Blackmore’s Night/The Gathering, con risultati davvero notevoli; la formula vincente di questi ragazzi è quella di saper miscelare con destrezza, il sound nordico del gothic femminile, con inserti heavy di chiara scuola europea, senza disdegnare chitarre acustiche, che rimandano al celtic d’annata.
 

Ospite speciale Gaby Koss (Haggard & Equilibrium) a donare un aura mistica in “Minstrel Of Dolomites” (per chi scrive, uno dei brani più belli di sempre degli Evenoire, dal forte sapore alla Blackmore’s Night..) cosi’ come nella molto Nightwish “Girl By The Lake”, ennesima canzone dove, tutta la band, gira a palla che è un piacere. Finale in grande spolvero con “Alchimia” (con un testo davvero strepitoso, ispirato alla vita di Alessandro Di Cagliostro)  seguita dalla conclusiva “Wise King”, epilogo perfetto di un album che vive di vita propria e che ritroveremo a lungo, nei lettori di mezz’Europa; gli Evenoire con “Vitriol”, hanno confezionato un album capace di incantare e suscitare emozioni davvero intese..dategli un ascolto, che siate o meno amanti di un certo tipo e meno di musica. Non ve ne pentirete, credetemi.  Rock on guys…

MOMENTO D’ESTASI:   le due anime della band “Girl By The Lake” e “Minstrel Of Dolomites”.
COLPO DI SONNO:   direi nessuno..promossi alla grande..

Massimo
Agliardi