EVANESCENCE - Evanescence - Emi - 2011

Massimo
Agliardi
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Musica

Il terzo album di ogni band, rappresenta sempre, (o in molti casi) il grande salto l'album della consacrazione o addirittura il vero "capolavoro" con la C maiuscola; gli Evanescence di Amy Lee, non sfornano il tanto atteso capolavoro, ma ci arrivano davvero vicini.

"Evanescence", arriva  acinque anni da "The Open Door" e ci mostra una band matura e portatrice di un sound fresco e moderno (che abbiano ascoltato in questi anni, le evoluzioni dei Within Temptattion?) che esplode nel singolo apripista "What You Want", ruffiano e radiofonico quanto basta, per divetare la nuova "Bring Me To LIfe"; Amy ha "imparato" finalmente, a dosare la sua incantevole voce, ed è uno splendore sentirla finalmente a suo agio, in brani davvero ariosi e ad ampio respiro come "My Heart Is Broken" (un must davvero) e "The Other Side" (quest'ultima in sede live, farà davvero macelli!) senza tralasciare la più articolata "Erase This" e "Lost In Paradise", dai risvolti alla "vecchi" Evanescence del debutto.

Dicevo, capolavoro mancato, in quanto qualche brano che "annoia", lo troviamo qua e la lungo il percorso (soprattutto "Sick", che onestamente, non decolla proprio) ma bastano le note finali della dolce e malinconica "Swimming Home" e farci ricredere, degno epilogo di un cd fiammante, e specchio perfetto di cosa sono oggi anno domini 2011 gli Evanescence. Ottimo come back.

MOMENTO D'ESTASI:   senza dubbio la doppietta "Lost In Paradise" e "The Other Side"

COLPO DI SONNO:   su tutte "Sick" davvero inferiore al resto del cd.

Massimo
Agliardi