BANGALORE CHOIR - Metaphor - Aor Heaven - 2012

Massimo
Agliardi
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Musica

Sembrano essere davvero prolifici i Bangalore Choir di Davide Reece (ex Accept) e Andy Susemihl (Ex Udo) e dopo esser tornati in pista, con il bellissimo "Cadence" di due anni fa, se ne escono in questa primavera targata 2012, con un nnuovo album "Metaphor", che vuole bissare il grande successo del suo predecessore.

La band suona compatta come non mai e l'esperienza guadagnata in tutti questi ann,i si,sente subito dalle prime note di "All The Damage Done" e soprattutto, nella successiva e molto alla Europe "Trojan Horse"; dopo un album molto aor/melodi rock, i Bangalore Choir per questo "Methapor", tornano più sulle radici prettamente hard rock alla Van Halen o '70 di scuola Rainbow e la title track, con quel suo fare a cavallo tra southern e hard rock ne è un bell'esempio. Davide Reece si dimostra ancora una volta, un ottimo vocalist e soprattutto molto vario e dinamico, capace di passare dalle graffianti "Don't Act Surprised" e "Scandinavian Rose", (due dei brani più belli del cd) alla atmosfere alla Molly Hatchet/Lynyrd Slynyrd di "Never Face Ole Joe Alone", prima di tornare alla carica heavy rock di "Civilized Evil", dai rimandi all'Udo di "Faceless World", con incursioni in certe cose dei Gotthard.

Senza toccare i picchi di "Cadence", i Bangalore Choir hanno sfornato un buon cd di sano hard rock con molti spunti interessanti per farsi apprezzare da ogni tipo di pubblico; non rimane che godersi le conclusive e davvero riuscite "Fools Gold" e "Always Be My Angel", ennesime chicche riuscitissime, di un album che tiene alto il nome della band.

 

MOMENTO D'ESTASI:   tre anime distinte di questo lavoro portano il nome di "Trojan Horse" "Don't Act Surprised" e "Fools Gold".

COLPO DI SONNO:   manca quell'effetto sorpresa che caratterizzava il suo predecessore ma la qualità e la classe è innegabile.

Massimo
Agliardi