Anthrax: "Worship Music" piace da matti alla band.

Massimo
Agliardi
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Musica

Il chitarrista degli Anthrax Scott Ian, in un'intervista rilasciata a MusicRadar.com, parla delle aspettative che lui e la band nutrivano nei confronti del nuovo album "Worship Music" e della riconciliazione con Joey Belladonna: "'Come sarebbero sembrati gli Anthrax nel 2011 con Joey Belladonna?' E' qualcosa che mi sono chiesto per anni. Il nostro album 'Sound Of White Noise', che sound avrebbe avuto con Joey? Questa significativa domanda non era nuova, ma finalmente avrei saputo la risposta. Era realtà. Effettivamente avevamo già sentito Joey cantare con noi prima di entrare in studio. Il giorno precedente al primo show dei Big Four, nel 2010, avevamo iniziato a provare con Joey ed è stato incredibile. Stava cantando delle canzoni dell'era John Bush ed era come se fossero impresse nelle sue corde. I ragazzi della crew, a cui solitamente non frega nulla, appena lo hanno sentito hanno cominciato ad acclamarlo. E così live, è magnifico quello che Joey riesce a fare. Essere in studio, comunque, è un'altra cosa. Ma vi dirò, ha registrato il primo brano del disco e il produttore, Jay Ruston, ha spedito un MP3  a tutti. In tempo zero, ci stavamo scambiando raffiche di e-mail tra noi del tipo 'Porca miseria, è favoloso!'. Una dopo l'altra, le canzoni diventavano sempre migliori. Siamo entusiasti".

I progetti degli Anthrax non si concludono qui: dopo la partecipazione di Scott Ian al telefim "The Walking Dead", ora è il turno del bassista Frank Bello a finire davanti alla cinepresa: reciterà infatti nel ruolo del musicista punk e fashion icon Richard Hell nel film biografico indipendente "Greetings From Tim Buckley". Frank Wood ("Changeling", "The Taking of Pelham 1 2 3") reciterà nel ruolo del compositore e collaboratore di Jeff Buckley, Gary Lucas; mentre sarà Penn Badgley ("Gossip Girl") ad avere il ruolo di Jeff Buckley, figlio di Tim. Dan Algrant ("People I Know", "Naked in New York")  dirigerà la pellicola, basata sulla storia scritta dallo stesso in collaborazione con Emma Sheanshang e David Brendel.

Massimo
Agliardi