Rossini Opera Festival 2017: dall'Orchestra RAI alla Fura dels Baus

Dal 10 al 22 agosto le Marche richiamano da tutto il mondo gli appassionati del belcanto e di Gioachino Rossini: tre le opere nel cartellone principale insieme a molte iniziative collaterali, alcune rivolte principalmente a giovani e giovanissimi.
Miniatura
Lirica

Il Rossini Opera Festival rappresenta un momento di eccellenza per le Marche e per l'Italia intera, l'occasione di vivere in modo spettacolare e filologico la musica di uno dei più grandi compositori: negli anni la ricerca più attenta nel campo musicologico si è affiancata alla ricerca, contemporanea e fuori dal tempo, nella regia, mantenendo sempre il livello altissimo dei cast coi migliori specialisti al mondo presenti a Pesaro.

Tre le opere in cartellone

La stagione 2017 ha la grossa novità dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI a sostituire quella del Comunale di Bologna, impegnata in tutte le produzioni, ed è la prima dopo la scomparsa, lo scorso giugno, di Philippe Gossett, musicologo tra i protagonisti della Rossini Renaissance.
Ad aprire il Festival il 10 agosto un nuovo allestimento di Le siège de Corinthe, tragedia lirica del 1826 che vede la regia dei visionari catalani della Fura dels Baus alle prese con le dinamiche e i rapporti umani dell'assedio nella città greca. Roberto Abbado è sul podio a dirigere un cast di grande prestigio su cui svettano Luca Pisaroni (Maometto II) e Nino Machaidze (Pamyra).
Due le riprese, La pietra del paragone nel fortunato allestimento di Pier Luigi Pizzi (da noi recensito a Parma e Madrid) con la direzione di Daniele Rustioni, e Torvaldo e Dorliska con la regia di Mario Martone e la direzione di Francesco Lanzillotta. Le siège de Corinthe va in scena all'Adriatic Arena (10-13-16-19 agosto ore 19), stesso luogo per La pietra del paragone (11-14-17-20 agosto ore 20), mentre Torvaldo e Dorliska sarà al Teatro Rossini (12-15-18-21 agosto ore 20).

Il Festival Giovane e le iniziative collaterali

Ad Alberto Zedda, mancato lo scorso marzo e grande protagonista dei Festival a Pesaro, è intitolata l'Accademia Rossiniana che si esibisce al Teatro Sperimentale il 17 con un concerto a conclusione di un seminario di alta preparazione. Sempre nell'ambito del Festival Giovane, oltre al detto concerto, la ripresa del bellissimo allestimento di Emilio Sagi del Viaggio a Reims (Teatro Rossini 11 e 16 agosto ore 11) e Il viaggetto a Reims per bambini da uno a sei anni. Molti i concerti e gli incontri e le iniziative riunite sotto il titolo Attorno al Festival in un nutrito programma consultabile qui. Da ultimo, ma non per importanza, da segnalare lo Stabat Mater diretto da Daniele Rustioni che chiude il Festival il 22 agosto al Teatro Rossini.

 

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Francesco ha tre manie che rasentano la compulsività: viaggi , teatro e libri. Visto così, non si direbbe che da vent'anni è uno stimatissimo giornalista e avvocato. Scrive di prosa fin dal giornalino del liceo, e si è avvicinato alla lirica dopo "la prima volta" a Salisburgo con Così fan tutte , la...