Lirica

La nuova stagione del Teatro alla Scala: grandi opere e in scena anche Woody Allen

Si apre il 7 dicembre con “Attila” di Giuseppe Verdi. La “Prima” verrà trasmessa in diretta Rai. Un cartellone che promette faville

Teatro alla Scala di Milano
Teatro alla Scala di Milano © Teatro.it

Sarà come essere lì: telecamere ad alta definizione, microcamere e microfoni in scena che serviranno anche per la trasmissione stereofonica su Rai Radio3. E poi la condivisione dell’attesa dell’evento più atteso della stagione: altre telecamere seguiranno l’arrivo degli ospiti e del pubblico nel foyer della Scala.

Ma Attila non si ferma a Milano: le riprese verranno trasmesse, sempre in diretta, su canali televisivi internazionali e nei cinema. E per chi proprio non potrà viversi la diretta, arriverà un DVD dello spettacolo, che sarà distribuito in tutto il mondo.

La stagione 2018-2019: c’è anche Woody Allen

Una proposta dei titoli maggiori ripensati alla luce delle ricerche musicologiche più aggiornate e innovative.

"Vogliamo che metà dei titoli della lirica siano italiani, perché gran parte del repertorio lirico è italiano", ha dichiarato il sovrintendente e direttore artistico Alexander Pereira.

La stagione si apre dunque con l’Attila diretto da Riccardo Chailly, ma tra le tante e importanti opere che compongono il cartellone, c’è un nome che svetta e incuriosisce: quello di Woody Allen. Il grande attore regista statunitense dirigerà il Gianni Schicchi di Giacomo Puccini, in scena nel luglio 2019 nella già classica produzione presentata a Los Angeles nel 2015.
E poi un ritorno in scena di peso: sarà lo stesso Alexander Pereira a tornare sul palco nei panni del Der Haushofmeister nell'Ariadne Auf Naxos di Richard Strauss.
Ci sarà un posto d’onore anche per opere come La Traviata (con la regia di Liliana Cavani e le luci di Dante Ferretti) e La Manon Lescaut di Puccini.
Verdi ritorna poi in scena con I Masnadieri, opera che manca da 40 anni sul palco milanese che vedrà un cast apprezzatissimo dal pubblico scaligero, come Fabio Sartori e Michele Pertusi. E poi, ancora, il Rigoletto, l'Elisir d'Amore e il Giulio Cesare.

La stagione del balletto

Si danza su note classiche dal grande respiro internazionale, tra cui Lo Schiaccianoci, Winterreise, La Bella Addormentata nel Bosco (con le coreografie di Nureyev), Giselle (con l’étoile Svetlana Zakharova) e Onegin.

In particolare, questo Schiaccianoci è una prima nazionale e un debutto per la Compagnia scaligera: mai rappresentata in Italia, la produzione di Balanchine è tra le più amate e famose del classico intramontabile capolavoro di Čajkovskij. Per la Scala ci saranno nuovi costumi e scenografie, creati da Margherita Palli, mentre sul podio ci sarà lo specialista del repertorio russo Michail Jurowski.

Intesa Sanpaolo pensa ai giovani

L’istituto di credito, Socio Fondatore Sostenitore del Teatro alla Scala di Milano e Sponsor Principale della Stagione 2018/2019, ha un obiettivo di avvicinare un pubblico giovane e più vasto alla cultura musicale e all’arte della danza: anche quest’anno prosegue il sostegno a La Scala UNDER30, il progetto speciale che propone spettacoli e agevolazioni per ragazzi tra i 6 e i 30 anni. Fra questi, le anteprime dell’opera inaugurale della Stagione di Lirica e della Stagione di Balletto e l’anteprima dell’opera contemporanea Quartett, riservate ai giovani spettatori.

 

Meo Rabacci

  Redattore

Un nome da gatto, ma sono un umano. Mi chiamarono così i miei genitori, in onore di un ristorante romano dove si conobbero un po' di tempo fa. Laure...

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