L’opera verista protagonista alla Scala il 7 dicembre

Riccardo Chailly festeggia i suoi quaranta anni in Scala con la direzione di Andrea Chénier, titolo inaugurale della nuova stagione lirica milanese.
Miniatura
Lirica
L’opera di Umberto Giordano mancava nel cartellone meneghino dal 1983 e rientra in quel progetto di recupero e rivalutazione del melodramma verista che il Teatro alla Scala intende proporre al fine di valorizzare appieno una produzione musicale a torto considerata secondaria.

I protagonisti

Il regista Mario Martone si occuperà di mettere in scena le tragiche vicende del poeta ghigliottinato, nella Francia rivoluzionaria, insieme alla sua amata Maddalena. Nei panni dei due protagonisti Yusif Eyazov e l’attesissima Anna Netrebko, nella vita moglie di Eyazov e star di tutti i palcoscenici mondiali. A vestire i panni di Gérard Luca Salsi, quelli della mulatta Bersi Annalisa Stroppa e quelli della Contessa di Coigny Mariana Pentcheva.

Grande l’attesa dei melomani per un’opera che presenta molte insidie soprattuto per il ruolo del tenore, cui sono riservate ben quattro arie che hanno messo a dura prova molti grandi professionisti del passato e che resero celebre, sopra tutti, il grande recanatese Beniamino Gigli. Degna di nota l’esplicita richiesta del direttore al pubblico della prima più famosa al mondo di limitare se possibile gli applausi alla fine delle arie per riservarli solo al termine, così da non interrompere il flusso della musica e delle emozioni.

Sarà possibile assistere alla diretta televisiva su Raiuno dalle 17.45 oltre che nei cinema, luoghi di ritrovo, circoli e carceri milanesi aderenti all’iniziativa.

Studi universitari ad indirizzo classico e dottorato in Paleografia a Ginevra. La sua passione per il teatro, e in particolare per la lirica, nascono già in adolescenza, quando ha iniziato a studiare musica e a cantare come basso all'interno di numerosi cori dilettantistici e professionistici....