Lirica

Alla Scala un Don Pasquale anni ‘50

Davide Livermore ambienta a metà del secolo scorso l’ultimo capolavoro donizettiano, diretto da Riccardo Chailly.

Don Pasquale
Don Pasquale

È un "Don Pasquale" in bianco e nero, che si rifà al cinema italiano degli anni ’50, quello che martedì 3 aprile debutta a Milano al Teatro Alla Scala sotto la bacchetta del Maestro Riccardo Chailly, per la regia di Davide Livermore, con repliche fino a venerdì 4 maggio.

Tra realismo, sogno e comicità

L’ambiente in cui si svolge l’azione è una Roma in bianco e nero, elegante e fantastica, in cui, tra le varie location, spicca anche l’ingresso di Cinecittà. Secondo Livermore nel cinema italiano degli anni ’50 si ritrovava quello stile di commedia di “mezzo carattere” assai simile all’opera di Gaetano Donizetti. Don pasquale infatti va oltre l’opera buffa di matrice rossiniana, popolata di maschere e di caratteri stereotipati, introducendo l’elemento patetico e creando dei personaggi -primo su tutti il protagonista- più complessi e sfaccettati. La scenografia che, ispirandosi al mondo del cinema, accentua la sensazione di sogno e di finzione, è affidata allo Studio Giò Forma, mentre i costumi sono firmati da Gianluca Falaschi.


Il ritorno del grande repertorio italiano alla Scala

Con questo titolo, che aveva diretto per la prima volta al Covent Garden nel 1979 e che segna il suo debutto donizettiano alla Scala, il Maestro Riccardo Chailly prosegue con il suo progetto di recupero del grande repertorio italiano nel teatro milanese, che dalla sua nomina a Direttore Musicale l’ha già visto dirigere titoli verdiani, pucciniani, rossiniani e, da ultimo, l’Andrea Chénier di Giordano che ha inaugurato la stagione 2017/18.
Fatta eccezione per un’edizione affidata ai complessi dell’Accademia nel 2012, Don Pasquale non veniva allestito alla Scala dal 1994, quando a dirigerlo fu l’allora Direttore Musicale Riccardo Muti.
Protagonista di questa nuova edizione è Ambrogio Maestri, uno dei baritoni verdiani più apprezzati del nostro tempo che, dopo averlo affrontato in teatri prestigiosi quali la Staatsoper di Vienna e il Metropolitan di New York, canterà Don Pasquale anche a Milano. Al suo fianco la Norina di Rosa Feola, già apprezzata Ninetta nella Gazza Ladra scaligera della scorsa stagione, sempre diretta da Chailly. 
Il ruolo di Nemorino segna il debutto nella sala del Piermarini per il tenore René Barbera, mentre il baritono Mattia Olivieri interpreta Malatesta.


Per informazioni: www.teatroallascala.org

 

Davide Cornacchione

  Redattore

Studi classici e laurea in farmacia. La lettura del Macbeth di Shakespeare suggerita da una lungimirante insegnante di italiano in terza media ha stim...

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