Danza

La compagnia Artemis omaggia Rossini: a Pesaro “Il Barbiere di Siviglia” danza

Una prima nazionale, quella del 3 marzo al Teatro Rossini di Pesaro, che traspone in una coreografia l’opera più famosa del genio pesarese. Un balletto d’azione firmato Monica Casadei e interpretato dai danzatori di Artemis.

La compagnia Artemis omaggia Rossini: a Pesaro “Il Barbiere di Siviglia” danza

In occasione dei centocinquant’anni dalla morte di Gioachino Rossini, un anniversario ricordato da numerosi teatri italiani, Artemis Danza porta in scena “Il Barbiere di Siviglia” proprio nella città natale del compositore, Pesaro, per una prima assoluta in programma il 3 marzo 2018 alle 21 presso il Teatro Rossini, in collaborazione con AMAT.

Un personaggio internazionale

Il Barbiere di Siviglia è un “balletto d’azione” che coinvolge l’intera compagnia Artemis: non solo danzatori e coreografa, ma anche artisti visivi e musicisti, ormai un tutt’uno con l’ensemble. Ma questa volta il progetto fa un passo oltre il backstage e il teatro, e coinvolge il territorio: in particolare con la partecipazione del pittore Giuliano Del Sorbo per le scene e con la collaborazione del ROF (Rossini Opera Festival) che ha messo a disposizione alcuni fra i suoi storici costumi.
Un progetto articolato, costruito attorno alla celeberrima figura di Figaro, così noto da essere uno dei motivi per cui la compagnia Artemis è stata invitata a presentare lo spettacolo all’Italian Festival in Thailand, a Bangkok a fine marzo.

Figaro: un personaggio, mille volti

Ma chi è davvero Figaro? Cosa ne sarebbe di lui, se vivesse oggi? Da queste domande parte l’indagine coreografica di Monica Casadei, che riconosce in Figaro il prototipo dell’uomo di successo di oggi. L’eroe rossiniano diventa l’emblema di chi riesce a soddisfare con savoir faire le aspettative di una società che impone ogni giorno di raggiungere i propri obiettivi ottimizzando tempi ed energie.

Figaro diventa allora il problem solver, il barbiere multitasking, che con abilità e astuzia sa piegare ogni cosa a proprio vantaggio con grinta e grazia. Per tradurre questo spirito in danza, il personaggio di Figaro si moltiplica nei corpi dell’intera compagnia, dove, senza distinzioni di genere, gli interpreti agiscono con la stessa energia del personaggio: tonici, grintosi, la loro danza manipola il tempo e lo spazio senza tregua.
In una trama di azioni e reazioni, i danzatori diventano ingranaggi del folle meccanismo del vivere sociale.

 

Greta Pieropan

  Redattore

Laureata in "Storia del Teatro e della Performance Contemporanei" (e precedentemente in "Teoria e Tecniche del Giornalismo" con una tesi sul futuro de...

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