Classica

laVerdi apre il 10 settembre la sua stagione ospite del Teatro alla Scala

Un programma di ampio respiro e grande fascino con musica a cavallo tra ‘900 e ‘800 aprela stagione 2017/2018 dell’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi.

laVerdi apre il 10 settembre la sua stagione ospite del Teatro alla Scala

Uno straordinario sodalizio francese, formato dal neo Direttore principale ospite Patricke Fourniller  e dal pianista Alexandre Tharaud, accompagnerà  l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi con musiche di Bizet, Ravel e Dvorak.

Le Suites dell’Arlesienne

La prima Suite venne realizzata da George Bizet nel 1872 rielaborando le musiche di scena per l’omonimo dramma di Alphonse Daudet. Il dramma non ebbe alcun successo, ma il compositore riuscì ad adattare buona parte dei brani musicali attraverso la strumentazione per grande orchestra e quindi a rendere  immortale la vicenda - ancor oggi in Francia si usa definire “arlesienne”  una persona di cui si parla continuamente, ma che non appare mai, esattamente come la protagonista del dramma.
La seconda Suite, fu invece composta, qualche anno dopo la morte di Bizet, dal suo amico Ernest Giraud con l’adozione di metodi compositivi simili a quelli dell’autore scomparso.

Il Concerto per pianoforte e orchestra in SOL maggiore

E’ uno dei capolavori di Maurice Ravel, fu composto tra il 1928 e il 1931, quasi contemporaneamente al Concerto per pianoforte per mano sinistra e nello stesso periodo in cui veniva composto il celebre Bolero. La composizione ha un orchestrazione leggera e raffinata definita dal limitato numero di strumenti individuati, con influssi impressionistici e delle tradizione concertistica -  e anche un accenno di jazz - che si innestano sulle atmosfere tipicamente raveliane.

La Sinfonia n. 9 in Mi minore

Composta da Antonin Dvorak, è nota anche con il titolo Dal Nuovo Mondo. Venne realizzata infatti nel 1893, nel periodo in cui il compositore era direttore del New York National Conservatory of Music e innesta su una classica matrice sinfonica europea ampie contaminazione di musica americana, soprattutto spiritual. Ebbe uno straordinario successo, al punto che Neil Armstrong la portò con sè sulla luna nel corso della missione dell’Apollo 11. Ma ebbe anche uno una lunga fortuna attraverso successive  rielaborazioni di musicisti rock come Keith Emerson. 

I protagonisti

Il direttore d’orchestra, Patrick Fournillier, ha esordito alla Scala nel 1994 dirigendo il balletto L’histoire de Manon  su musiche di Massenet. Regolarmente chiamato a dirigere le più importanti orchestre internazionali, dal 1996 al 2001 è stato il Direttore Musicale dell’Orchestra Sinfonica Arturo Toscanini di Parma. I suoi prossimi progetti lo vedranno protagonista di concerti in giro per il mondo , da San Francisco a Helsinki, .
Il pianista, Alexandre Tharaud, è un personaggio di grande spessore in Francia, spesso ospite di trasmissioni televisive, di recente ai vertici delle classifiche della musica leggera con il CD dedicato a Erik Satie e protagonista del concerto in ricordo della vittime degli attentati di Parigi. E’ considerato l’interprete di riferimento delle composizioni per piano di Maurice Ravel di cui realizzerà una nuova edizione critica per conto della casa editrice Barenreiter.

 

Enzo Gentile

Autore:

Enzo Gentile

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