Classica

Accademia Nazionale di Santa Cecilia, ecco i Concerti 2017-2018

Presentato a Roma il programma dei concerti dell'orchestra diretta da SirAntonio Pappano: prima data, il5 ottobre conSzymanowski.

Accademia Nazionale di Santa Cecilia, ecco i Concerti 2017-2018

Presentato a Roma il programma di concerti 2017/2018 dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. L’Orchestra avrà ancora come direttore principale Antonio Pappano, mentre il Coro sarà diretto da Ciro Visco. L’inaugurazione della Stagione Sinfonica avverrà il 5 ottobre con un titolo raro, Re Ruggero di Karol Szymanowski, un lavoro sulla vicenda umana del re normanno Ruggero II d’Altavilla. La narrazione musicale sarà integrata da proiezioni ed azioni sceniche affidate alla regia del duo artistico MASBEDO che hanno offerto ai partecipanti alla presentazione un breve saggio dell’evento.

Direttori prestigiosi

Come spesso succede alcune ricorrenze tracciano il percorso della stagione, il centenario della nascita di Bernstein, amato Presidente onorario dell’Orchestra di Santa Cecilia, i cento anni della scomparsa di Debussy ed i centocinquanta di quella di Rossini. Il Direttore Principale Ospite Mikko Frank sarà impegnato in tre produzioni, tra cui L’Olandese volante di Wagner, in forma di concerto. Altri direttori di grande prestigio si alterneranno sul podio, avremo tra gli altri Valery Gergiev, Daniele Gatti, Manfred Honeck, Myng-Whun Chung, Gianandrea Noseda, Yuri Termikarov. Tra i solisti in evidenza il gradito ritorno della violinista Anne-Sophie Mutter, i pianisti Nikolay Luganski, Jan Lisiecki e la giovane stella Beatrice Rana; inoltre per la prima volta sarà impegnata una violinista in residence la giovane georgiana Lisa Batiashvili. Altra occasione da non perdere sarà il concerto del grande tenore Juan Diego Florez.

Grandi pianisti

La Stagione di Musica da Camera avrà purtroppo un numero di concerti minore, solo diciotto, ma tutti di grande interesse. Inaugurerà la Kammerorchester Basel diretta da Giovanni Antonini che prosegue nel progetto Haydn 2032 con l’esecuzione di tutte le 104 Sinfonie entro il 2032, ricorrenza dei trecento anni della nascita del compositore. Alla domanda sulla mancanza di concerti per quartetto d’archi nel programma, il Presidente Michele Dall’Ongaro  ha risposto che nell’ambito di un coordinamento con le altre Istituzioni romane impegnate nella Musica da Camera, l’Istituzione Universitaria dei Concerti e l’Accademia Filarmonica Romana, il programma di Santa Cecilia privilegia i concerti di pianoforte. E di certo l’elenco dei pianisti ha pochi confronti: Maurizio Pollini, Louis Lortrie, Rafal Blechacz, Lang Lang, Grygory Sokolov e Yuia Wang. Un appuntamento straordinario sarà quello del 12 febbraio con il Trio formato da Martha Argerich, il violino di Janine Jansen ed il Violoncello di Mischa Maisky con musiche di Sostakovic e Cajikovskij.  I King’s Singers festeggeranno i cinquant’anni di attività il 13 dicembre.

Il programma completo su www.santacecilia.it

 

Umberto Asti

Autore:

Umberto Asti

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