Con “Ritorno al Futuro” riparte la stagione dei grandi film musicati dal vivo all’Auditorium di Milano

Dopo i successi del 2016, laVerdi conferma una formula di grande fascino e successo: la proiezione di film di successo con l’esecuzione delle colonn e sonore in sincrono dal vivo. Si parte con la pellicola di Robert Zemeckis, ma è solo l’inizio…
Miniatura
Cinema

Non sono moltissime le pellicole degli anni’80 (periodo in cui è nato il concetto di “blockbuster” come ora lo conosciamo) che possono fregiarsi di mantenere lo status di film-culto. Buona parte delle produzioni di quel periodo infatti sono invecchiate male o hanno assunto – complice il famigerato “effetto nostalgia” - una fama ben superiore al reale valore della pellicola stessa. Non è certo questo il caso di Ritorno al Futuro: uscito nel 1985 e già allora campione di incassi, il film di Robert Zemeckis ha goduto negli anni di una fama sempre più crescente, mantenuta viva – oltre che dagli immancabili sequel – anche dalle ripetute celebrazioni che si sono succedute a scadenze più o meno regolari e che hanno permesso al film di tornare in sala più volte, dimostrandone la freschezza e la “tenuta” anche a oltre 30 anni di distanza.

Doppia serata per un classico moderno.
A tante celebrazioni andrà ad aggiungersene una totalmente inedita e speciale che si terrà il 26/27 aprile all’ Auditorium di Milano in Largo Mahler: dopo i successi del 2016 (Il Signore degli Anelli, Il Padrino, Harry Potter, Tempi Moderni), laVerdi conferma una formula di grande fascino per il pubblico di ogni età ovvero la proiezione di film famosi e iconici con l’esecuzione delle colonne sonore in sincrono dal vivo. Ça va sans dire, l’apertura è proprio con Ritorno al Futuro e con la colonna sonora di Alan Silvestri. Conosciuto come uno dei più prolifici autori di soundtracks (suoi sono, fra gli altri, anche i temi di Chi ha incastrato Roger Rabbit?, The Abyss, Forrest Gump e The Avengers), in occasione dei concerti proposti da laVerdi, Silvestri ha “riesumato” molto del materiale musicale prodotto per il film, arrivando ad integrare nella parte iniziale della pellicola circa 15 minuti di musica inedita. A condurre l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi in questa nuova avventura sarà l’australiana Jessica Cottis, specialista di musiche per film, tra i protagonisti della scorsa edizione dei BBC Proms.

A volte ritornano...
Ma Ritorno al Futuro è soltanto il primo degli appuntamenti che laVerdi torna a dedicare al cinema e alle grandi colonne sonore proposte dal vivo: da qui a novembre, altri tre sono i film in programma. Il 28 e 29 giugno infatti, accompagnato dalla fanfara di John Williams, farà il suo ingresso trionfale in Auditorium Indiana Jones e  I Predatori dell’Arca Perduta di Steven Spielberg, mentre le serate del 14/15 settembre saranno dedicate alla scoperta del lavoro fatto da Michael Giacchino per Star Trek (2009) di J.J.Abrams. A novembre (16/17), in chiusura di rassegna, un titolo che non ha bisogno di alcuna presentazione: su musiche curate da Hans Herdmann, il Maestro Timothy Brock dirigerà laVerdi per Nosferatu (1922) di Friederich Murnau.

 

laverdi milano
auditorium milano
ritorno al futuro
indiana jones
nosferatu
“Bronz” (a parte i genitori, a memoria d'uomo pare che nessuno l'abbia mai chiamato Alessandro) è cultore di cinema: sacro il quartetto Walter Matthau/Vincent Price/Cary Grant/Peter Sellers. Gran appassionato di musica e Dylaniano fin dalla tenera età, ritiene degni di rispetto quasi esclusivamente...