Gabriele
Ceresa
Capo redattore

“Non scriverò mai di teatro”. Almeno la sera, dopo una giornata intera a seguire processi in tribunale o interminabili incontri politici, voleva soltanto sedersi su quelle impolverate poltrone rosse e rilassarsi. Come ha sempre fatto, da quando a dieci anni la mamma lo portò a teatro a vedere un tale Giorgio Gaber (“E chi è?”) perché “la zia stasera non può venire e c’è un abbonamento che avanza”. Amore a prima vista. Giornalista professionista, cresciuto nella piccola redazione di un giornale locale da grandi maestri e veri giornalisti, oggi scrive di economia, politica e, suo malgrado, anche di teatro. Insieme ai lunghi viaggi con lo zaino in spalla, la sua più grande passione. In un aggettivo? Pirandelliano convinto.